Previous
  • Dopo un intervento di emergenza di due mesi nella Provincia dell’Equatore in Repubblica Democratica del Congo (RDC), le nostre équipe hanno iniziato a passare il testimone della risposta contro l’Ebola al Ministero della Salute locale e ad altre organizzazioni non governative a Mbandaka, Bikoro, Itipo e Iboko.

  • Alcune notti fa, mentre camminavo sul ponte dell’Aquarius per controllare i pazienti, mi sono fermato a parlare con alcuni ragazzi nigeriani a bordo. Puntavano il dito e lo sguardo a un bagliore all’orizzonte, curiosi di sapere se stessimo raggiungendo l’Europa e sul motivo della nostra sosta così prolungata. Gli ho mostrato sul mio telefono la nostra posizione sulla mappa, eravamo bloccati tra la Sicilia e Malta. Puntando lo sguardo a nord dalla prua potevamo vedere le tenui luci dell’Italia.

  • Nel campo di Kutupalong in Bangladesh, abbiamo aperto un nuovo reparto di maternità. In questo periodo, su dieci letti occupati, quattro accolgono donne Rohingya che hanno subito violenze sessuali. Nella struttura, costruita per resistere alla stagione delle piogge, ci sono stanze private per le neo-mamme che potranno essere assistite senza il rischio che qualcuno le identifichi o ascolti ciò che dicono.

Seguente

Paesi

2 Maggio 2013

In questo numero: Mauritania, Somalia, farmaci generici, Marocco, Papua Nuova Guinea e Cecenia

7 Settembre 2012

Le équipe di MSF garantiscono assistenza medica ai migranti che tentano di raggiungere l’Europa: in particolare, l'organizzazione è attiva in Grecia - assistendo i migranti siriani e afghani appena arrivati nelle Isole dell'Egeo - e in Marocco, al confine con l’Algeria e con la città spagnola di Melilla

22 Settembre 2010

Saluti dal limbo: storie di uomini e donne che hanno abbandonato il loro paese natale in cerca di salvezza, pace e condizioni di vita accettabili

25 Marzo 2010

Il governo marocchino e L’Unione Europea devono adottare misure urgenti a tutela delle vittime

18 Dicembre 2009

"In Europa per sopravvivere": il viaggio dei migranti e dei richiedenti asilo

12 Ottobre 2005

L’organizzazione umanitaria richiede il libero accesso per poter curare i quasi 1000 immigrati radunati nell’area di Bou-Izakarn, 30 km a nord di Goulimine.

7 Ottobre 2005

Medici Senza Frontiere ha localizzato questa notte un gruppo di oltre 500 immigrati di origine sub-sahariana abbandonati al proprio destino in una zona desertica situata nel sud del Marocco.

29 Settembre 2005

Medici Senza Frontiere (MSF) denuncia, in un rapporto pubblicato oggi, l'escalation di violenza nell'applicare le misure per il controllo dell'immigrazione al confine tra Marocco e Spagna.