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  • Le due prime settimane dell’offensiva militare nella Ghouta orientale hanno prodotto un flusso continuo ed enorme di morti e feriti, in un momento in cui le forniture mediche sono estremamente limitate, le strutture mediche sono sotto attacco e i medici sono allo stremo. Tra il 18 febbraio e il 3 marzo 2018 è salito a 4.829 il numero dei feriti e a 1.005 quello delle persone che hanno perso la vita, in media 344 feriti e 71 morti ogni giorno, sette giorni su sette, per due settimane di seguito.

  • In sei mesi, dal 25 agosto 2017 ad oggi, sono circa 700.000 i rifugiati Rohingya fuggiti dal Myammar per trovare rifugio nel distretto meridionale di Cox's Bazar, in Bangladesh, dove vivono in campi sovraffollati e precarie condizioni igienico-sanitarie. Una fuga che continua ancora oggi.

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7 Marzo 2018

Case bruciate, morti e decine di migliaia di persone in fuga. Sono le conseguenze degli scontri tra diverse comunità, iniziati nel dicembre 2017 e cresciuti di intensità nel mese di febbraio, intorno all’area di Djugu, nella provincia di Ituri, nel nord est della Repubblica Democratica del Congo. Per fuggire dai combattimenti, più di 42.000 hanno cercato rifugio in Uganda.

20 Giugno 2017
In Uganda, MSF assiste le vittime di violenza sessuale e di genere nei campi profughi di Bidibidi e Imvepi, dove un numero crescente di rifugiati Sud Sudanesi necessità di questo tipo di supporto. Marie-Anne Henry lavora come ostetrica nei due insediamenti da aprile di quest’anno. 
 
Perché è stato necessario intervenire in questo ambito?
 
20 Giugno 2017
L’Uganda è il paese africano che ospita il maggior numero di rifugiati, ma l’assistenza umanitaria resta largamente insufficiente. MSF chiede alla comunità internazionale di mobilitarsi affinché i rifugiati in Uganda, che sono oltre il triplo delle persone arrivate in Europa attraverso il Mediterraneo nel corso del 2016, ricevano cibo, acqua e altri beni di prima necessità per evitare l’insorgenza di un’emergenza sanitaria.
 
18 Maggio 2017

L’Uganda accoglie più rifugiati rispetto a quanti l’Europa abbia concesso asilo nel 2016. L’alto afflusso di rifugiati sud sudanesi sta progressivamente mettendo a dura prova la capacità di risposta del governo ugandese e spingendo al collasso i luoghi di accoglienza.

18 Maggio 2017

La testimonianza di Nola Aniba Tito, 27 anni, una delle interpreti che lavorano nel centro sanitario di MSF nell’area Ofua 3, all’interno del campo rifugiati Rhino, nel nord-ovest dell'Uganda.

20 Giugno 2016

Le ultime notizie del mese dalle principali emergenze del momento: ricerca e soccorso in mare, ospedali sotto attacco in Siria, A Fair Shot, HIV/AIDS in Uganda, la catena logistica di MSF, l'impatto del conflitto sul sistema sanitario della Libia.

9 Settembre 2015

Da anni i pescatori tunisini si imbattono in imbarcazioni in difficoltà e salvano le vite dei migranti mettendoli al sicuro sulle proprie barche. Per aumentare la loro capacità di effettuare salvataggi in mare, MSF ha organizzato una formazione di 6 giorni per 116 pescatori nella città di Zarzis.

10 Settembre 2014

Matteo e Irene sono appena tornati da una lunga missione nel nord dell’#Uganda, in un progetto di assistenza e cura per malati di HIV, Tubercolosi e Tubercolosi multiresistente.

18 Aprile 2014

Il flusso di rifugiati verso l’Uganda non mostra segni di diminuzione. Ogni giorno, circa 300 sud sudanesi attraversano il confine per fuggire dall’insicurezza e dalla mancanza di cibo che affliggono il loro paese.

3 Marzo 2014

Scopri le ultime notizie dalle crisi dimenticate nella nuova edizione del nostro TG.

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