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  • Le due prime settimane dell’offensiva militare nella Ghouta orientale hanno prodotto un flusso continuo ed enorme di morti e feriti, in un momento in cui le forniture mediche sono estremamente limitate, le strutture mediche sono sotto attacco e i medici sono allo stremo. Tra il 18 febbraio e il 3 marzo 2018 è salito a 4.829 il numero dei feriti e a 1.005 quello delle persone che hanno perso la vita, in media 344 feriti e 71 morti ogni giorno, sette giorni su sette, per due settimane di seguito.

  • In sei mesi, dal 25 agosto 2017 ad oggi, sono circa 700.000 i rifugiati Rohingya fuggiti dal Myammar per trovare rifugio nel distretto meridionale di Cox's Bazar, in Bangladesh, dove vivono in campi sovraffollati e precarie condizioni igienico-sanitarie. Una fuga che continua ancora oggi.

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Paesi

9 Settembre 2015

Da anni i pescatori tunisini si imbattono in imbarcazioni in difficoltà e salvano le vite dei migranti mettendoli al sicuro sulle proprie barche. Per aumentare la loro capacità di effettuare salvataggi in mare, MSF ha organizzato una formazione di 6 giorni per 116 pescatori nella città di Zarzis.

21 Novembre 2013

Avviate attività mediche e distribuzione di beni di prima necessità in tre centri situati nella capitale bulgara e nel sud-est del Paese

9 Agosto 2011

In questo numero:
Kenya, Libia, Tunisia, Giordania, Sud Sudan e Colombia

1 Agosto 2011

I profughi presenti nel campo di Shousha, in Tunisia, si sentono completamente persi e abbandonati al proprio destino: in queste condizioni, non vi è alcuna certezza per il loro futuro

30 Giugno 2011

Le testimonianze dei migranti raccolte da MSF in Italia e Tunisia

23 Giugno 2011

Il Consiglio europeo domani si impegni a discutere sui pericoli
dell'accordo firmato da Italia e CNT libico

26 Maggio 2011

Con l’aumento della violenza in un campo rifugiati al confine libico-tunisino, le persone in fuga dalla Libia non hanno un posto sicuro dove andare

23 Marzo 2011

Dall’inizio delle proteste e delle violenze esplose nei paesi del Nord Africa e del Medio-Oriente, team di Medici Senza Frontiere hanno rifornito e dato assistenza agli ospedali e alle strutture sanitarie dove il personale medico sta gestendo un crescente afflusso di feriti

8 Marzo 2011

“La nostra priorità è avere accesso immediato ai feriti nelle zone interessate dalle violenze in Libia” spiega Ivan Gayton, coordinatore dell’emergenza per MSF a Ras Ajdir

22 Febbraio 2011

In seguito ai violenti scontri esplosi in alcuni paesi del Medio-Oriente e nel Sud del Mediterraneo, team di emergenza di Medici Senza Frontiere forniscono supporto per colmare i vuoti che si sono verificati nel garantire assistenza medica ai feriti

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