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  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

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Paesi

8 Giugno 2017

Nella regione di Hambol, in Costa d'Avorio, come in molti altri contesti dove lavoriamo, molte donne e neonati muoiono durante il parto o subito dopo perché non hanno accesso alle cure.

16 Luglio 2015

Le politiche dei donatori tradizionali sugli aiuti internazionali allo sviluppo, tra cui i finanziamenti per la salute, sono prevalentemente dettate dal reddito nazionale lordo (RNL) pro capite dei paesi.

21 Giugno 2012

MSF aumenta la capacità dei propri servizi sanitari a Taï e Duékoué per la fuga del personale medico dalle strutture sanitarie

21 Settembre 2011

La scorsa settimana, più di 16 civili sono stati uccisi durante un attacco a Zriglo, un villaggio nel sud ovest della Costa d’Avorio, situato a sud della città di Taï. Più di 50 abitazioni sono state incendiate e la maggior parte della popolazione è fuggita nelle foreste

9 Giugno 2011

Necessaria urgente assistenza per gli sfollati nelle zone di confine

25 Maggio 2011

Libia: MSF a Misurata - Costa d'Avorio: continua la paura - Haiti: il nuovo ospedale di MSF - HIV/AIDS: una strategia per i prossimi 10 anni

12 Maggio 2011

Questa struttura che, prima dell’escalation di violenza che ha travolto Abidjan negli ultimi mesi, era una semplice clinica con soli 20 posti letto, oggi pullula di pazienti. Sfruttando ogni centimetro quadrato a disposizione, l’équipe di MSF è riuscita a ritagliare nuove stanze, cui si aggiungono due tendoni montati al centro del cortile. Oggi l’ospedale vanta 130 posti letto

29 Aprile 2011

Costa d'Avorio: violenza ed esodo - Libia: feriti evacuati verso la Tunisia - Colombia: senza assistenza sanitaria - Sud Sudan: potenziamento dell'ospedale di Aweil

19 Aprile 2011

Mentre il traffico riprende intorno ad Abidjan, i feriti continuano ad arrivare all’ospedale di Abobo, nella zona meridionale della città, dove MSF sta lavorando

5 Aprile 2011

MSF denuncia di non avere accesso ai feriti di Abidjian, città sconvolta dalla guerra

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