Previous
  • Dopo un intervento di emergenza di due mesi nella Provincia dell’Equatore in Repubblica Democratica del Congo (RDC), le nostre équipe hanno iniziato a passare il testimone della risposta contro l’Ebola al Ministero della Salute locale e ad altre organizzazioni non governative a Mbandaka, Bikoro, Itipo e Iboko.

  • Alcune notti fa, mentre camminavo sul ponte dell’Aquarius per controllare i pazienti, mi sono fermato a parlare con alcuni ragazzi nigeriani a bordo. Puntavano il dito e lo sguardo a un bagliore all’orizzonte, curiosi di sapere se stessimo raggiungendo l’Europa e sul motivo della nostra sosta così prolungata. Gli ho mostrato sul mio telefono la nostra posizione sulla mappa, eravamo bloccati tra la Sicilia e Malta. Puntando lo sguardo a nord dalla prua potevamo vedere le tenui luci dell’Italia.

  • Nel campo di Kutupalong in Bangladesh, abbiamo aperto un nuovo reparto di maternità. In questo periodo, su dieci letti occupati, quattro accolgono donne Rohingya che hanno subito violenze sessuali. Nella struttura, costruita per resistere alla stagione delle piogge, ci sono stanze private per le neo-mamme che potranno essere assistite senza il rischio che qualcuno le identifichi o ascolti ciò che dicono.

Seguente

Paesi

17 Settembre 2014

L’organizzazione medico umanitaria Medici Senza Frontiere (MSF) conferma che un membro del proprio staff internazionale in Liberia è stato colpito dall’Ebola. L’operatrice umanitaria francese, attualmente in missione a Monrovia, è stata messa in isolamento martedì 16 settembre, avendo sviluppato la febbre. I test di laboratorio eseguiti lo stesso giorno hanno confermato che si tratta di Ebola.

19 Settembre 2005

Pessime condizioni igieniche, sovraffollamento in alcune regioni e la mancanza di acqua pulita da bere...