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  • Alcune notti fa, mentre camminavo sul ponte dell’Aquarius per controllare i pazienti, mi sono fermato a parlare con alcuni ragazzi nigeriani a bordo. Puntavano il dito e lo sguardo a un bagliore all’orizzonte, curiosi di sapere se stessimo raggiungendo l’Europa e sul motivo della nostra sosta così prolungata. Gli ho mostrato sul mio telefono la nostra posizione sulla mappa, eravamo bloccati tra la Sicilia e Malta. Puntando lo sguardo a nord dalla prua potevamo vedere le tenui luci dell’Italia.

  • Nel campo di Kutupalong in Bangladesh, abbiamo aperto un nuovo reparto di maternità. In questo periodo, su dieci letti occupati, quattro accolgono donne Rohingya che hanno subito violenze sessuali. Nella struttura, costruita per resistere alla stagione delle piogge, ci sono stanze private per le neo-mamme che potranno essere assistite senza il rischio che qualcuno le identifichi o ascolti ciò che dicono.

  • Abbiamo avviato la vaccinazione contro l’Ebola per gli operatori che lavorano in prima linea a Bikoro, Provincia dell’Equatore, in Repubblica Democratica del Congo, dove nelle ultime settimane stiamo collaborando con il Ministero della Salute e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per il contenimento dell’epidemia.

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1 Ottobre 2015

Le ultime notizie del mese dalle principali emergenze del momento: migrazione, Mali, Giordania, Afghanistan, Logistica di MSF, l'esperienza del nostro vice capo missione Garnier in Etiopia, nei campi di rifugiati in fuga dal conflitto in Sud Sudan.

24 Aprile 2015

Dal 2000 le morti per malaria sono diminuite del 47% su scala globale e del 54% nella regione africana. Grazie all'uso di test diagnostici rapidi e il trattamento con terapie combinate a base di artemisinina, è stato possibile raggiungere questi risultati. Tuttavia, la malaria uccide ancora in Africa , dove si verifica il 90% delle morti per malaria a livello mondiale , più di 430.000 bambini all'anno.

15 Marzo 2013

Dall’aprile 2012, Medici Senza Frontiere è presente nelle strutture sanitarie di due delle tre regioni del Nord del Mali per garantire alla popolazione locale l’accesso all’assistenza medica

26 Febbraio 2013

In questo numero: Siria, Libano, Mali, Repubblica Democratica del Congo, Sud Sudan, Afghanistan

25 Febbraio 2013

Da gennaio 2013, le équipe di MSF a Timbuctu hanno effettuato oltre 12.000 visite mediche e hanno fornito assistenza durante 160 parti.

14 Febbraio 2013

Il conflitto nel nord del Mali continua a causare lo sfollamento di decine di migliaia di persone nel Sahel

12 Febbraio 2013

Jose Bafoa, medico, è stato a Gao per cinque mesi come referente medico locale di MSF

5 Febbraio 2013

Tre settimane dopo l’inizio delle operazioni militari nel nord del Mali, Medici Senza Frontiere continua a lavorare nelle aree di Mopti, Gao, Ansango, Konna, Douentza e Timbuktu, fornendo ai pazienti cure salvavita e chirurgia d’emergenza

25 Gennaio 2013

Medici Senza Frontiere ha chiesto per diversi giorni di avere accesso a Konna, una città a circa 70 chilometri a nord di Mopti, nell’area critica che si trova tra il nord e il sud del Mali, dove nelle scorse settimane si sono verificati violenti scontri

23 Gennaio 2013

Nella scorsa settimana, ci sono stati degli intensi combattimenti nella regione centrale del Mali, più precisamente nella località di Konna

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