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  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

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Paesi

16 Luglio 2015

Le politiche dei donatori tradizionali sugli aiuti internazionali allo sviluppo, tra cui i finanziamenti per la salute, sono prevalentemente dettate dal reddito nazionale lordo (RNL) pro capite dei paesi.

12 Maggio 2014

Figli di una coppia di rifugiati dal Mali sono nati nella nostra struttura sanitaria a Bassikounou, in Mauritania: un evento unico e una quadrupla speranza per migliaia di persone che vivono in condizioni estreme.

2 Maggio 2013

In questo numero: Mauritania, Somalia, farmaci generici, Marocco, Papua Nuova Guinea e Cecenia

12 Aprile 2013

Un rapporto di Medici Senza Frontiere chiede di incrementare con urgenza gli sforzi per aiutare 70.000 persone

14 Gennaio 2013

A un anno dall’inizio della crisi politica in Mali, l’insicurezza provocata dal colpo di stato militare, la ribellione dei Tuareg e la presenza di gruppi armati islamici nel nord hanno provocato lo sfollamento di centinaia di migliaia di persone

14 Gennaio 2013

A seguito dei violenti scontri a Konna e dei bombardamenti a Lere e poi a Douentza e Gao, l’organizzazione medico-umanitaria Medici Senza Frontiere chiede a tutte le parti coinvolte in conflitto in Mali di rispettare la sicurezza dei civili e di risparmiare le strutture sanitarie

16 Agosto 2012

Il conflitto nel nord del Mali aggrava la situazione; migliaia di rifugiati in fuga verso il Niger, la Mauritania e il Burkina Faso dove c’è insicurezza alimentare. Con l’arrivo della stagione delle piogge sono aumentati i casi di malaria.

28 Maggio 2012

In questo numero: condizioni di vita critiche per i rifugiati in Mauritania; tassi di malnutrizione alle stelle in Ciad; una nuova speranza di vita nella Repubblica Centrafricana.

19 Aprile 2012

Dalla fine di gennaio, circa 57.000 maliani sono arrivati al campo rifugiati di Mbera in Mauritania; il numero dei rifugiati è in costante aumento, dai 200 arrivi registrati il 5 aprile ai 1.500 di oggi

29 Febbraio 2012

MSF garantisce assistenza medica e nutrizionale ai rifugiati e alla popolazione locale

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