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  • Alcune notti fa, mentre camminavo sul ponte dell’Aquarius per controllare i pazienti, mi sono fermato a parlare con alcuni ragazzi nigeriani a bordo. Puntavano il dito e lo sguardo a un bagliore all’orizzonte, curiosi di sapere se stessimo raggiungendo l’Europa e sul motivo della nostra sosta così prolungata. Gli ho mostrato sul mio telefono la nostra posizione sulla mappa, eravamo bloccati tra la Sicilia e Malta. Puntando lo sguardo a nord dalla prua potevamo vedere le tenui luci dell’Italia.

  • Nel campo di Kutupalong in Bangladesh, abbiamo aperto un nuovo reparto di maternità. In questo periodo, su dieci letti occupati, quattro accolgono donne Rohingya che hanno subito violenze sessuali. Nella struttura, costruita per resistere alla stagione delle piogge, ci sono stanze private per le neo-mamme che potranno essere assistite senza il rischio che qualcuno le identifichi o ascolti ciò che dicono.

  • Abbiamo avviato la vaccinazione contro l’Ebola per gli operatori che lavorano in prima linea a Bikoro, Provincia dell’Equatore, in Repubblica Democratica del Congo, dove nelle ultime settimane stiamo collaborando con il Ministero della Salute e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per il contenimento dell’epidemia.

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Paesi

3 Marzo 2018

Dopo un violento attacco avvenuto ieri a Rann, nello stato di Borno in Nigeria, Medici Senza Frontiere ha sospeso le proprie attività mediche nella città e ha evacuato 22 persone di staff nazionale e internazionale. Non è ancora chiaro quante persone siano state uccise e ferite in città, ma prima di andare via lo staff medico di MSF ha trattato 9 pazienti feriti.

17 Gennaio 2018

È trascorso un anno dal bombardamento della città di Rann, nel nord-est della Nigeria, per mano delle forze aeree nigeriane. Nell'attacco hanno perso la vita 90 tra donne, uomini e bambini. Tantissimi i feriti. Hanno perso la vita anche sei operatori della Croce Rossa nigeriana e tre operatori dello staff locale MSF.

26 Settembre 2017

Joan Tubau, Direttore Generale di MSF in Spagna, è da poco tornato da una visita ai progetti MSF nella Nigeria settentrionale. Ci descrive le terribili conseguenze del conflitto sulla popolazione che vive in quest’area. 

19 Settembre 2017

Con l’aumento dei casi di colera a Monguno, Dikwa e Maiduguri, continuiamo a rafforzare la nostra riposta nello Stato di Borno, in Nigeria. Dall’inizio dell’epidemia, sono stati registrati 2.627 casi di colera, con 48 decessi.

4 Settembre 2017

Stiamo aumentando gli sforzi per prevenire ulteriori morti e la diffusione del colera a Maiduguri, in coordinamento con il Ministero della Salute e altre organizzazioni che stanno rispondendo all’epidemia in città. A Dala, abbiamo aperto un’Unità per il Trattamento del Colera da 40 posti letto, che finora ha ricoverato 70 pazienti.

20 Luglio 2017

Le nostre équipe stanno incrementando le attività di assistenza nello Stato di Borno, in Nigeria, in previsione della stagione delle piogge, che vedrà un aumento dei bisogni medici e umanitari in aree difficilmente raggiungibili della regione.

1 Giugno 2017

Intervista a Miriam Alía, esperta di vaccinazioni e risposta alle epidemie per MSF, specializzata in meningite.

1 Giugno 2017

Anche quest’anno, la Nigeria e il Niger si trovano a dover fronteggiare un’epidemia dilagante di meningite C. Le nostre équipe stanno rispondendo a questa emergenza con campagne di vaccinazione e assistenza sanitaria in entrambi i paesi.

29 Maggio 2017

Dalla metà di maggio, migliaia di rifugiati nigeriani fuggiti dal conflitto tra Boko Haram e le forze armate nigeriane hanno lasciato il Camerun, dove si trovavano da diversi anni.

9 Maggio 2017

Nel nord della Nigeria, migliaia di uomini, donne e bambini sono stati colpiti dalla peggiore epidemia di meningite batterica del gruppo C, degli ultimi nove anni. Circa sei mesi dopo che i primi casi sono stati registrati nello stato dello Zamfara, il Ministero della Salute nigeriano sta ancora cercando a fatica di combattere questa epidemia che si è diffusa in sette stati del Paese. Dal mese di febbraio, quando l’epidemia è stata ufficialmente dichiarata, MSF supporta le autorità sanitarie nella sorveglianza epidemiologica e nella gestione dei casi nelle località più colpite.

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