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  • Dopo un intervento di emergenza di due mesi nella Provincia dell’Equatore in Repubblica Democratica del Congo (RDC), le nostre équipe hanno iniziato a passare il testimone della risposta contro l’Ebola al Ministero della Salute locale e ad altre organizzazioni non governative a Mbandaka, Bikoro, Itipo e Iboko.

  • Alcune notti fa, mentre camminavo sul ponte dell’Aquarius per controllare i pazienti, mi sono fermato a parlare con alcuni ragazzi nigeriani a bordo. Puntavano il dito e lo sguardo a un bagliore all’orizzonte, curiosi di sapere se stessimo raggiungendo l’Europa e sul motivo della nostra sosta così prolungata. Gli ho mostrato sul mio telefono la nostra posizione sulla mappa, eravamo bloccati tra la Sicilia e Malta. Puntando lo sguardo a nord dalla prua potevamo vedere le tenui luci dell’Italia.

  • Nel campo di Kutupalong in Bangladesh, abbiamo aperto un nuovo reparto di maternità. In questo periodo, su dieci letti occupati, quattro accolgono donne Rohingya che hanno subito violenze sessuali. Nella struttura, costruita per resistere alla stagione delle piogge, ci sono stanze private per le neo-mamme che potranno essere assistite senza il rischio che qualcuno le identifichi o ascolti ciò che dicono.

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Paesi

21 Dicembre 2016

Sono Sara, un medico, e in questo momento lavoro ad Haiti in una clinica di MSF che offre supporto medico e psicologico alle sopravvissute di violenze e abusi sessuali.

4 Novembre 2016

Un mese dopo che l’uragano Matthew ha devastato l’area sud-occidentale di Haiti, migliaia di persone non hanno ancora ripari, cibo e acqua potabile a sufficienza.

21 Ottobre 2016

Nelle zone più colpite di Haiti, Grande Anse e Sud, molti villaggi rimangono isolati dal resto del paese. Le équipe di MSF che sono riuscite ad accedere alle zone colpite, anche grazie a cliniche mobili via elicottero, hanno visitato pazienti che, a distanza di due settimane, presentano ancora ferite infette, fratture e malattie conseguenti all’uragano. In questi villaggi, l’accesso alle cure mediche, già difficile, è praticamente impossibile per i feriti.

13 Ottobre 2016

All’indomani dell’uragano Matthew, le équipe di MSF ad Haiti stanno curando persone affette da colera, con ferite o con altre patologie e forniscono supporto alle strutture mediche dell’isola.

12 Ottobre 2016

La testimonianza da Haiti della dottoressa Sara Rigon, già presente sull'isola prima dell'arrivo dell'uragano. Lavora a Port-au-Prince nella clinica MSF "Pran Men'm" per le vittime di violenza sessuale.

11 Ottobre 2016

Le équipe di MSF stanno continuando la propria azione di valutazione dei bisogni nelle aree di Haiti colpite dall’uragano Matthew sulla penisola di Tiburon e nei dipartimenti di Artibonite e del Nordovest.

8 Ottobre 2016

All'indomani dell'arrivo dell'uragano Matthew che ha colpito Haiti il 4 ottobre, quattro équipe MSF stanno verificando i bisogni nelle strutture mediche e nelle comunità colpite in cinque dipartimenti del paese: Grand Anse, Sud, Nippes, Artibonite, e il Nord - Ovest.

11 Dicembre 2015

In seguito alla diminuzione sia dei fondi da parte dei donatori internazionali sia della spesa del governo haitiano in ambito sanitario, un numero senza precedenti di donne in stato di gravidanza si sta rivolgendo al Centro di riferimento per le emergenze ostetriche (CRUO), un ospedale a Port-au-Prince gestito da MSF che si occupa di casi ostetrici complessi.

28 Ottobre 2013

In questa edizione: Haiti, Repubblica Democratica del Congo, Swaziland, Siria

10 Ottobre 2013

Ahmed Fadel, coordinatore di progetto per MSF, descrive la pronta reazione, il lavoro di squadra e il forte impatto emotivo della risposta a una situazione d’emergenza nell’ospedale di Chatuley a Léogâne, Haiti.

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