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  • Dopo un intervento di emergenza di due mesi nella Provincia dell’Equatore in Repubblica Democratica del Congo (RDC), le nostre équipe hanno iniziato a passare il testimone della risposta contro l’Ebola al Ministero della Salute locale e ad altre organizzazioni non governative a Mbandaka, Bikoro, Itipo e Iboko.

  • Alcune notti fa, mentre camminavo sul ponte dell’Aquarius per controllare i pazienti, mi sono fermato a parlare con alcuni ragazzi nigeriani a bordo. Puntavano il dito e lo sguardo a un bagliore all’orizzonte, curiosi di sapere se stessimo raggiungendo l’Europa e sul motivo della nostra sosta così prolungata. Gli ho mostrato sul mio telefono la nostra posizione sulla mappa, eravamo bloccati tra la Sicilia e Malta. Puntando lo sguardo a nord dalla prua potevamo vedere le tenui luci dell’Italia.

  • Nel campo di Kutupalong in Bangladesh, abbiamo aperto un nuovo reparto di maternità. In questo periodo, su dieci letti occupati, quattro accolgono donne Rohingya che hanno subito violenze sessuali. Nella struttura, costruita per resistere alla stagione delle piogge, ci sono stanze private per le neo-mamme che potranno essere assistite senza il rischio che qualcuno le identifichi o ascolti ciò che dicono.

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Paesi

9 Marzo 2010

MSF distribuisce medicinali e supporta due ospedali nelle zone più colpite dal sisma

3 Marzo 2010

Le equipe di Medici Senza Frontiere stanno valutando i bisogni della popolazione nelle regione di Maule e Bio Bio, le zone più interessate dal terremoto di magnitudo 8.8 che ha colpito il Cile sabato scorso

1 Marzo 2010

I primi operatori umanitari di Medici Senza Frontiere (MSF) sono arrivati nella capitale del Cile, Santiago, per valutare i bisogni delle vittime del terremoto di magnitudine 8.8 registrato nel paese sabato notte. Altre equipe di MSF sono in arrivo in queste ore