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  • Dopo un intervento di emergenza di due mesi nella Provincia dell’Equatore in Repubblica Democratica del Congo (RDC), le nostre équipe hanno iniziato a passare il testimone della risposta contro l’Ebola al Ministero della Salute locale e ad altre organizzazioni non governative a Mbandaka, Bikoro, Itipo e Iboko.

  • Alcune notti fa, mentre camminavo sul ponte dell’Aquarius per controllare i pazienti, mi sono fermato a parlare con alcuni ragazzi nigeriani a bordo. Puntavano il dito e lo sguardo a un bagliore all’orizzonte, curiosi di sapere se stessimo raggiungendo l’Europa e sul motivo della nostra sosta così prolungata. Gli ho mostrato sul mio telefono la nostra posizione sulla mappa, eravamo bloccati tra la Sicilia e Malta. Puntando lo sguardo a nord dalla prua potevamo vedere le tenui luci dell’Italia.

  • Nel campo di Kutupalong in Bangladesh, abbiamo aperto un nuovo reparto di maternità. In questo periodo, su dieci letti occupati, quattro accolgono donne Rohingya che hanno subito violenze sessuali. Nella struttura, costruita per resistere alla stagione delle piogge, ci sono stanze private per le neo-mamme che potranno essere assistite senza il rischio che qualcuno le identifichi o ascolti ciò che dicono.

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Paesi

22 Luglio 2010

Cinque settimane dopo i violenti scontri nel sud del Kyrgyzstan e nonostante un apparente ritorno alla normalità, medici, psicologi e infermieri di Medici Senza Frontiere continuano ogni giorno a far fronte a nuovi casi di violenza. Ancor più grave è il fatto che l’accesso a un’adeguata assistenza sanitaria per le vittime non è uguale per tutti, ma dipende dalla comunità di appartenenza

24 Giugno 2010

Lunedì 21 giugno, nell’ospedale di Osh, si sono registrati 25 feriti e due morti

18 Giugno 2010

MSF distribuisce beni di prima necessità agli sfollati e invia altri operatori umanitari

16 Giugno 2010

I violenti scontri che hanno fatto precipitare il sud del Kirghizstan nel caos dal 10 giugno scorso, hanno provocato una grave crisi umanitaria con migliaia di feriti e sfollati tra la popolazione civile

8 Aprile 2010

Centinaia di feriti sono arrivati il 7 aprile negli ospedali di Bishkek, a seguito dei violenti scontri scoppiati tra le forze armate e i manifestanti nelle strade della capitale del Kyrgyzstan