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  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

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Paesi

14 Dicembre 2017

In un mese, dal 25 agosto al 24 settembre 2017, sono morti a causa della violenza in Myanmar, nello Stato di Rakhine, almeno 6.700 Rohingya, tra cui 730 bambini al di sotto dei 5 anni. È quanto emerge dalla nostra indagine condotta tra i rifugiati Rohingya in Bangladesh.

29 Novembre 2017

La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

19 Ottobre 2017

La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh – dove si sono rifugiati oltre 582.000 Rohingya in fuga dalle violenze nello stato di Rakhine, in Myanmar – sta peggiorando: nei soli primi due mesi della nuova ondata di arrivi, abbiamo assistito oltre 30.000 pazienti, un numero cinque volte maggiore a quello delle persone trattate nelle proprie strutture nello stesso periodo dello scorso anno.

22 Settembre 2017
In seguito all’arrivo di centinaia di migliaia di rifugiati Rohingya in Bangladesh, serve un aumento su larga scala dell’assistenza umanitaria per evitare un disastro in termini di salute pubblica.
 
18 Settembre 2017

Chiediamo che le organizzazioni umanitarie internazionali ricevano immediatamente  un accesso indipendente e senza restrizioni, anche per lo staff internazionale, nello Stato di Rakhine, in Myanmar, per alleviare gli enormi bisogni umanitari nell’area.

11 Settembre 2017

Sale il numero di rifugiati Rohingya che scappano in Bangladesh e hanno urgente bisogno di assistenza, mentre si aggrava la già disastrosa situazione umanitaria lungo il confine con il Myanmar. Stiamo ampliando il nostro intervento, ma serve un aumento dell’assistenza su larga scala.

18 Agosto 2015

Due settimane dopo le violente alluvioni che hanno colpito circa un milione di persone in Myanmar, MSF sta rafforzando la propria azione a supporto della risposta governativa nello stato di Rakhine e nella Regione di Sagaing. 

L’obiettivo è da un lato rispondere ai bisogni immediati delle persone colpite direttamente dall’alluvione, dall’altro mitigare l’elevato rischio che nelle comunità si diffondano malattie trasmesse dall’acqua e dalle zanzare come la malaria, la diarrea e la febbre dengue.

5 Agosto 2015

Dopo giorni di intense piogge in tutto il Myanmar dopo il passaggio del ciclone Komen, Medici Senza Frontiere sta lavorando a fianco delle autorità governative locali per fornire supporto medico e umanitario a migliaia di persone colpite dall’alluvione.

16 Luglio 2015

Le politiche dei donatori tradizionali sugli aiuti internazionali allo sviluppo, tra cui i finanziamenti per la salute, sono prevalentemente dettate dal reddito nazionale lordo (RNL) pro capite dei paesi.

3 Marzo 2014

Nonostante la ripresa di alcune attività, siamo estremamente preoccupati per la sorte di decine di migliaia di persone

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