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  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

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Paesi

18 Settembre 2012

Unni Karunakara, Presidente internazionale di Medici Senza Frontiere si è incontrato ieri a Ginevra con una delegazione del Bahrain che comprendeva anche Salah Bin Ali Abdularahman, Ministro del Bahrain per i diritti dell'uomo

13 Aprile 2012

MSF ribadisce la sua richiesta di operare nel Paese

5 Agosto 2011

Medici Senza Frontiere accoglie con favore il rilascio del suo operatore Saeed Mahdi, e riconosce che ora è stato autorizzato l'accesso a un avvocato

3 Agosto 2011

Medici Senza Frontiere chiede alle autorità del Bahrein di rispettare l’integrità, la sicurezza e la riservatezza delle sue strutture e del suo personale e di permettere immediato accesso all’operatore detenuto da parte dei suoi avvocati e della sua famiglia

14 Giugno 2011

Saeed Mahdi, arrestato il 6 maggio, è stato rilasciato l’11 giugno: né la sua famiglia né il suo avvocato hanno potuto fargli visita per tutto il periodo di detenzione

31 Maggio 2011

Un membro di Medici Senza Frontiere è detenuto da settimane in Bahrein dopo essere stato gravemente malmenato durante l'arresto da parte delle autorità, senza che nessuno sappia nulla sulle sue condizioni o su dove si trovi, nemmeno la sua famiglia e il suo avvocato

17 Maggio 2011

Nel Paese essere feriti dalle forze di sicurezza può causare l’arresto, mentre fornire assistenza sanitaria può essere motivo di carcerazione

7 Aprile 2011

Medici Senza Frontiere condanna oggi l’uso delle strutture sanitarie per mettere in atto azioni repressive sui dissidenti, che sta impedendo ai feriti di ricevere assistenza

23 Marzo 2011

Dall’inizio delle proteste e delle violenze esplose nei paesi del Nord Africa e del Medio-Oriente, team di Medici Senza Frontiere hanno rifornito e dato assistenza agli ospedali e alle strutture sanitarie dove il personale medico sta gestendo un crescente afflusso di feriti