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  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

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Paesi

6 Febbraio 2017

I rifugiati siriani in Libano e Giordania sono sempre più vulnerabili a malattie croniche non trasmissibili come ipertensione, diabete o malattie cardiovascolari.

7 Dicembre 2016

La nostra clinica per i siriani feriti di guerra nel nord della Giordania è stata costretta a interrompere le attività appena sei mesi dopo la chiusura del confine tra Giordania e Siria. Nella clinica del campo rifugiati di Zaatari, a circa 80 km a nord-est di Amman, MSF forniva assistenza post-chirurgica ai rifugiati operati nella vicina Ramtha e in altri ospedali.

29 Novembre 2016

La situazione umanitaria e sanitaria dei siriani bloccati al confine nord-orientale della Giordania, nella zona desertica conosciuta come ‘Berm’, peggiorerà ulteriormente nei prossimi mesi, quando le persone dovranno affrontare un secondo inverno nel deserto.

6 Ottobre 2016

Carla Patrizia Dani, ostetrica di Padova, lavora da tre anni con MSF e racconta la sua esperienza di tre mesi nel campo di profughi siriani chiamato Berm, una striscia di terra immersa nel deserto al confine tra Giordania e Siria, dove più di 75.000 profughi vivono ormai da lungo tempo senza alcun accesso alle cure mediche. Dopo un attacco bomba al campo, il 21 giugno scorso, in cui sono morti 7 soldati giordani, il governo giordano ha deciso di chiudere i confini con la Siria e da allora l’équipe di MSF non può più portare cure mediche ai rifugiati.

6 Ottobre 2016

Da più di tre mesi dalla chiusura del confine tra Giordania e Siria, a migliaia di siriani continua ad essere negato l’accesso alle cure mediche essenziali in Giordania in due zone cruciali, dichiara MSF.

25 Luglio 2016

MSF chiede l’evacuazione medica dei feriti di guerra siriani attraverso il confine settentrionale della Giordania, attualmente chiuso. Questa richiesta coincide con l’apertura di un nuovo reparto di chirurgia nell’ambito del programma di chirurgia traumatologica d’urgenza di MSF presso l’ospedale statale di Ramtha, a 5 km dal confine con la Siria, per trattare il grande numero di feriti in arrivo.

28 Gennaio 2016

Cinque anni di guerra, l'instabilità politica e la mancanza di strutture sanitarie hanno lasciato molti feriti di guerra siriani in una situazione di vulnerabilità che li ha indotti a intraprendere un lungo percorso, dalla chirurgia d'urgenza alla riabilitazione, per ricostruire i loro corpi e le loro menti.

1 Ottobre 2015

Le ultime notizie del mese dalle principali emergenze del momento: migrazione, Mali, Giordania, Afghanistan, Logistica di MSF, l'esperienza del nostro vice capo missione Garnier in Etiopia, nei campi di rifugiati in fuga dal conflitto in Sud Sudan.

25 Settembre 2015

MSF ha inaugurato un nuovo ospedale di chirurgia ricostruttiva ad Amman, in Giordania. L’ospedale accoglie feriti di guerra che non hanno accesso a trattamenti chirurgici specializzati nei loro paesi d’origine e assicura un’assistenza sanitaria completa.

10 Luglio 2015

Più di 65 feriti di guerra siriani, per la maggior parte colpiti da barili-bomba, sono arrivati al pronto soccorso dell’ospedale di Al-Ramtha, nella Giordania settentrionale, nelle ultime due settimane, causando un picco significativo nel numero di casi trattati da MSF.

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