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  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

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Paesi

3 Agosto 2015

Le ultime notizie sulle nostre attività.

27 Ottobre 2014

Le ultime notizie del mese dalle principali emergenze del momento, come l'epidemia di Ebola, le conseguenze psicologiche di conflitti come quello in Siria o a Gaza, le condizioni degli sfollati iracheni, la resistenza agli antibiotici e la malnutrizione.

27 Agosto 2014

Per 50 giorni, l’ospedale Al-Shifa di Gaza ha vissuto al ritmo della guerra, poi della tregua e di nuovo della guerra. La sera del 25 agosto, è arrivato il cessate il fuoco permanente, che ha portato un grande sollievo alle équipe di MSF e a tutta la popolazione di Gaza.

27 Agosto 2014

La testimonianza del Dr. Abu Abed, coordinatore medico di MSF a Gaza. "Il 26 agosto 2014 sono nato per la seconda volta. È il giorno del mio compleanno e anche quello di mia moglie e dei miei bambini. A Gaza è tornata la vita!"

13 Agosto 2014

Michele Beck, coordinatore medico di MSF, approfitta della tregua per andare a nord della Striscia di Gaza, seriamente danneggiata durante la guerra.

8 Agosto 2014

Il Dott. Abu Abed, Coordinatore delle attività mediche di MSF a Gaza, ha aspettato venerdì mattina per sapere se il cessate il fuoco – il cui termine era previsto per le 8 del mattino – sarebbe stato esteso.

7 Agosto 2014

Il Dott Abu Abed è un palestinese di Gaza che ha lavorato per Medici Senza Frontiere (MSF) durante gli ultimi dieci anni. Da quando Israele ha lanciato la sua offensiva, i primi di luglio, Abu Abed è stato Coordinatore delle attività mediche di MSF a Gaza. Da quando il cessate il fuoco è entrato in vigore, martedì, lui e la sua famiglia sono tornati alla tranquillità, e sperano che la tregua durerà.

5 Agosto 2014

Intervista al coordinatore medico di MSF nell’ospedale di Al-Shifa, Gaza

31 Luglio 2014

Da quando è iniziata la guerra, diversi membri palestinesi dell’équipe MSF a Gaza si sono rifugiati nei nostri uffici, dove si sentono sicuri e trovano un po’ di conforto, sostenendosi l’un l’altro. Uno di loro condivide con noi i suoi pensieri.

30 Luglio 2014

Gli ultimi aggiornamenti via twitter sulle attività delle nostre équipe mediche a Gaza.

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