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  • Dopo un intervento di emergenza di due mesi nella Provincia dell’Equatore in Repubblica Democratica del Congo (RDC), le nostre équipe hanno iniziato a passare il testimone della risposta contro l’Ebola al Ministero della Salute locale e ad altre organizzazioni non governative a Mbandaka, Bikoro, Itipo e Iboko.

  • Alcune notti fa, mentre camminavo sul ponte dell’Aquarius per controllare i pazienti, mi sono fermato a parlare con alcuni ragazzi nigeriani a bordo. Puntavano il dito e lo sguardo a un bagliore all’orizzonte, curiosi di sapere se stessimo raggiungendo l’Europa e sul motivo della nostra sosta così prolungata. Gli ho mostrato sul mio telefono la nostra posizione sulla mappa, eravamo bloccati tra la Sicilia e Malta. Puntando lo sguardo a nord dalla prua potevamo vedere le tenui luci dell’Italia.

  • Nel campo di Kutupalong in Bangladesh, abbiamo aperto un nuovo reparto di maternità. In questo periodo, su dieci letti occupati, quattro accolgono donne Rohingya che hanno subito violenze sessuali. Nella struttura, costruita per resistere alla stagione delle piogge, ci sono stanze private per le neo-mamme che potranno essere assistite senza il rischio che qualcuno le identifichi o ascolti ciò che dicono.

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Paesi

13 Agosto 2010

Le persone presentano problemi respiratori gravi e tutti soffrono di irritazioni della pelle causate dalle allergie legate al fumo. C’è urgente bisogno di antistaminici, respiratori e acqua potabile

6 Settembre 2004

Un team di Medici Senza Frontiere a Beslan sta distribuendo materiale medico di emergenza alle autorità sanitarie dell'Ossezia per fronteggiare i bisogni delle vittime della strage.

22 Aprile 2004

A Mosca ci sono più di 10.000 bambini di strada e molti di essi - che spesso vivono in estrema povertà - sono fuggiti da condizioni di vita terribili, sfollamenti o abbandoni.

30 Ottobre 2003

Di Petter Hveem, Direttore della comunicazione, MSF Norvegia

17 Gennaio 2003

Inverno assassino a Mosca

9 Luglio 2002

L'organizzazione di soccorso medico internazionale, Medici Senza Frontiere condanna lo spostamento forzato di sfollati ceceni e russi verso località provvisorie a Grozny, dove violenza e insicurezza sono all'ordine del giorno

27 Giugno 2002

Mosca 27 giugno 2002 - Lo scorso 25 giugno un team di Medici Senza Frontiere è arrivato nella regione di Stavropol per soddisfare i bisogni immediati della popolazione colpita dalla recente inondazione.