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  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

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Paesi

13 Agosto 2010

Le persone presentano problemi respiratori gravi e tutti soffrono di irritazioni della pelle causate dalle allergie legate al fumo. C’è urgente bisogno di antistaminici, respiratori e acqua potabile

6 Settembre 2004

Un team di Medici Senza Frontiere a Beslan sta distribuendo materiale medico di emergenza alle autorità sanitarie dell'Ossezia per fronteggiare i bisogni delle vittime della strage.

22 Aprile 2004

A Mosca ci sono più di 10.000 bambini di strada e molti di essi - che spesso vivono in estrema povertà - sono fuggiti da condizioni di vita terribili, sfollamenti o abbandoni.

30 Ottobre 2003

Di Petter Hveem, Direttore della comunicazione, MSF Norvegia

17 Gennaio 2003

Inverno assassino a Mosca

9 Luglio 2002

L'organizzazione di soccorso medico internazionale, Medici Senza Frontiere condanna lo spostamento forzato di sfollati ceceni e russi verso località provvisorie a Grozny, dove violenza e insicurezza sono all'ordine del giorno

27 Giugno 2002

Mosca 27 giugno 2002 - Lo scorso 25 giugno un team di Medici Senza Frontiere è arrivato nella regione di Stavropol per soddisfare i bisogni immediati della popolazione colpita dalla recente inondazione.