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  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

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Paesi

21 Marzo 2017

Da oggi siamo in mare con una nuova imbarcazione, la Prudence, per rafforzare le nostre operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo Centrale.

11 Novembre 2015

"Difficile immaginare che il Summit a La Valletta porterà risultati positivi, migliorando le condizioni delle persone in fuga e le loro prospettive di futuro". Editoriale di Loris De Filippi, presidente di MSF Italia, pubblicato su VITA.IT.

22 Settembre 2010

Saluti dal limbo: storie di uomini e donne che hanno abbandonato il loro paese natale in cerca di salvezza, pace e condizioni di vita accettabili

9 Marzo 2010

Giorgia racconta la sua esperienza di psicologa a Malta

18 Dicembre 2009

"In Europa per sopravvivere": il viaggio dei migranti e dei richiedenti asilo

17 Dicembre 2009

Medici Senza Frontiere chiede ai governi europei di rispettare la vita e la dignità dei migranti e di migliorare l’accesso ai servizi di base e all’assistenza sanitaria per queste persone

29 Luglio 2009

MSF fornisce assistenza sanitaria ai migranti irregolari e ai richiedenti asilo nel centro di detenzione a Malta e in quelli aperti ma resta l’allarme per l’interruzione degli sbarchi.

24 Luglio 2009

Dopo Lampedusa, l'isola di Malta rappresenta un'altra porta di ingresso in Europa per migliaia di immigrati. Ma il loro viaggio e la loro speranza finiscono spesso nei centri aperti e chiusi, dove sono costretti a vivere per lunghi mesi in condizioni difficili, con gravi conseguenze sullo stato di salute fisico e psicologico

22 Giugno 2009

La testimonianza di Elisa Finocchiaro, operatrice umanitaria di Medici Senza Frontiere, che ha raccolto le storie delle persone scappate dai loro paesi per la guerra

16 Aprile 2009

I rifugiati e gli immigrati che arrivano a Malta sono costretti alla reclusione in centri di detenzione all’interno dei quali le condizioni di vita sono sconvolgenti e minano la loro salute mentale e fisica. MSF pubblica il rapporto Not Criminals per denunciare le condizioni di vita inaccettabili e disumane nei centri di detenzione di Malta e rinnova la richiesta di miglioramento immediato delle condizioni di vita nei centri.

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