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  • Dopo un intervento di emergenza di due mesi nella Provincia dell’Equatore in Repubblica Democratica del Congo (RDC), le nostre équipe hanno iniziato a passare il testimone della risposta contro l’Ebola al Ministero della Salute locale e ad altre organizzazioni non governative a Mbandaka, Bikoro, Itipo e Iboko.

  • Alcune notti fa, mentre camminavo sul ponte dell’Aquarius per controllare i pazienti, mi sono fermato a parlare con alcuni ragazzi nigeriani a bordo. Puntavano il dito e lo sguardo a un bagliore all’orizzonte, curiosi di sapere se stessimo raggiungendo l’Europa e sul motivo della nostra sosta così prolungata. Gli ho mostrato sul mio telefono la nostra posizione sulla mappa, eravamo bloccati tra la Sicilia e Malta. Puntando lo sguardo a nord dalla prua potevamo vedere le tenui luci dell’Italia.

  • Nel campo di Kutupalong in Bangladesh, abbiamo aperto un nuovo reparto di maternità. In questo periodo, su dieci letti occupati, quattro accolgono donne Rohingya che hanno subito violenze sessuali. Nella struttura, costruita per resistere alla stagione delle piogge, ci sono stanze private per le neo-mamme che potranno essere assistite senza il rischio che qualcuno le identifichi o ascolti ciò che dicono.

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Paesi

21 Marzo 2017

Da oggi siamo in mare con una nuova imbarcazione, la Prudence, per rafforzare le nostre operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo Centrale.

11 Novembre 2015

"Difficile immaginare che il Summit a La Valletta porterà risultati positivi, migliorando le condizioni delle persone in fuga e le loro prospettive di futuro". Editoriale di Loris De Filippi, presidente di MSF Italia, pubblicato su VITA.IT.

22 Settembre 2010

Saluti dal limbo: storie di uomini e donne che hanno abbandonato il loro paese natale in cerca di salvezza, pace e condizioni di vita accettabili

9 Marzo 2010

Giorgia racconta la sua esperienza di psicologa a Malta

18 Dicembre 2009

"In Europa per sopravvivere": il viaggio dei migranti e dei richiedenti asilo

17 Dicembre 2009

Medici Senza Frontiere chiede ai governi europei di rispettare la vita e la dignità dei migranti e di migliorare l’accesso ai servizi di base e all’assistenza sanitaria per queste persone

29 Luglio 2009

MSF fornisce assistenza sanitaria ai migranti irregolari e ai richiedenti asilo nel centro di detenzione a Malta e in quelli aperti ma resta l’allarme per l’interruzione degli sbarchi.

24 Luglio 2009

Dopo Lampedusa, l'isola di Malta rappresenta un'altra porta di ingresso in Europa per migliaia di immigrati. Ma il loro viaggio e la loro speranza finiscono spesso nei centri aperti e chiusi, dove sono costretti a vivere per lunghi mesi in condizioni difficili, con gravi conseguenze sullo stato di salute fisico e psicologico

22 Giugno 2009

La testimonianza di Elisa Finocchiaro, operatrice umanitaria di Medici Senza Frontiere, che ha raccolto le storie delle persone scappate dai loro paesi per la guerra

16 Aprile 2009

I rifugiati e gli immigrati che arrivano a Malta sono costretti alla reclusione in centri di detenzione all’interno dei quali le condizioni di vita sono sconvolgenti e minano la loro salute mentale e fisica. MSF pubblica il rapporto Not Criminals per denunciare le condizioni di vita inaccettabili e disumane nei centri di detenzione di Malta e rinnova la richiesta di miglioramento immediato delle condizioni di vita nei centri.

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