Previous
  • Dopo un intervento di emergenza di due mesi nella Provincia dell’Equatore in Repubblica Democratica del Congo (RDC), le nostre équipe hanno iniziato a passare il testimone della risposta contro l’Ebola al Ministero della Salute locale e ad altre organizzazioni non governative a Mbandaka, Bikoro, Itipo e Iboko.

  • Alcune notti fa, mentre camminavo sul ponte dell’Aquarius per controllare i pazienti, mi sono fermato a parlare con alcuni ragazzi nigeriani a bordo. Puntavano il dito e lo sguardo a un bagliore all’orizzonte, curiosi di sapere se stessimo raggiungendo l’Europa e sul motivo della nostra sosta così prolungata. Gli ho mostrato sul mio telefono la nostra posizione sulla mappa, eravamo bloccati tra la Sicilia e Malta. Puntando lo sguardo a nord dalla prua potevamo vedere le tenui luci dell’Italia.

  • Nel campo di Kutupalong in Bangladesh, abbiamo aperto un nuovo reparto di maternità. In questo periodo, su dieci letti occupati, quattro accolgono donne Rohingya che hanno subito violenze sessuali. Nella struttura, costruita per resistere alla stagione delle piogge, ci sono stanze private per le neo-mamme che potranno essere assistite senza il rischio che qualcuno le identifichi o ascolti ciò che dicono.

Seguente
16 Giugno 1999

Medici Senza Frontiere è in Kosovo.

12 Giugno 1999

Il 12 giugno, dopo due mesi di assenza, Medici Senza Frontiere è tornata in Kossovo. Sono state immediatamente riprese le operazioni a Pec, Prizren, Pristina e Djakovica.

31 Maggio 1999

Medici Senza Frontiere è presente in tutte le zone di confine col Kosovo che hanno visto il grande esodo forzato di albanesi. Secondo l'Acnur, in sei settimane sarebbero circa 780.000 le persone fuggite dal paese.

19 Maggio 1999

Medici Senza Frontiere è presente in tutte le zone di confine col Kosovo che hanno visto il grande esodo forzato di albanesi. Secondo l'Acnur, in sei settimane sarebbero circa 780mila le persone fuggite dal paese.

1 Maggio 1999

Dorothy ha 24 anni, anche se ne dimostra 16. Questa giovane donna magra e carina è sposata e ha un bambino di 18 mesi. Vive a Massanjala, un villaggio nel distretto di Chiradzulu.

28 Aprile 1999

Medici Senza Frontiere è presente in tutte le zone di confine col Kosovo che hanno visto il grande esodo forzato di profughi albanesi. Secondo l'Acnur sarebbero più di 600mila i kosovari fuggiti dalla loro regione a partire dall'attacco della Nato

15 Aprile 1999

Medici Senza Frontiere è presente in tutte le zone di confine col Kosovo che hanno visto, a partire dalla fine di marzo, il grande esodo forzato di profughi albanesi.

8 Aprile 1999

Numero dei volontari attualmente presenti: 85 persone fra medici, infermieri e personale non medico.

7 Aprile 1999

Desideriamo comunicare che la situazione cambia molto velocemente. Ci occupiamo di assistenza medico-sanitaria primaria alla popolazione che sta arrivando dalle zone di confine.

6 Aprile 1999

Desideriamo comunicare che la situazione cambia molto velocemente.

Pagine