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  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

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4 Novembre 2016

Un mese dopo che l’uragano Matthew ha devastato l’area sud-occidentale di Haiti, migliaia di persone non hanno ancora ripari, cibo e acqua potabile a sufficienza.

21 Ottobre 2016

Nelle zone più colpite di Haiti, Grande Anse e Sud, molti villaggi rimangono isolati dal resto del paese. Le équipe di MSF che sono riuscite ad accedere alle zone colpite, anche grazie a cliniche mobili via elicottero, hanno visitato pazienti che, a distanza di due settimane, presentano ancora ferite infette, fratture e malattie conseguenti all’uragano. In questi villaggi, l’accesso alle cure mediche, già difficile, è praticamente impossibile per i feriti.

13 Ottobre 2016

All’indomani dell’uragano Matthew, le équipe di MSF ad Haiti stanno curando persone affette da colera, con ferite o con altre patologie e forniscono supporto alle strutture mediche dell’isola.

12 Ottobre 2016

La testimonianza da Haiti della dottoressa Sara Rigon, già presente sull'isola prima dell'arrivo dell'uragano. Lavora a Port-au-Prince nella clinica MSF "Pran Men'm" per le vittime di violenza sessuale.

11 Ottobre 2016

Le équipe di MSF stanno continuando la propria azione di valutazione dei bisogni nelle aree di Haiti colpite dall’uragano Matthew sulla penisola di Tiburon e nei dipartimenti di Artibonite e del Nordovest.

8 Ottobre 2016

All'indomani dell'arrivo dell'uragano Matthew che ha colpito Haiti il 4 ottobre, quattro équipe MSF stanno verificando i bisogni nelle strutture mediche e nelle comunità colpite in cinque dipartimenti del paese: Grand Anse, Sud, Nippes, Artibonite, e il Nord - Ovest.

18 Aprile 2014

Rapporto sulla risposta di Medici Senza Frontiere all'emergenza nelle Filippine