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  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

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5 Ottobre 2017

A seguito della riduzione del numero di barconi che raggiungono le acque internazionali nel Mar Mediterraneo, abbiamo deciso di ridurre le attività in mare e terminare le operazioni di ricerca e soccorso della nave Prudence.

29 Maggio 2017

Dalla metà di maggio, migliaia di rifugiati nigeriani fuggiti dal conflitto tra Boko Haram e le forze armate nigeriane hanno lasciato il Camerun, dove si trovavano da diversi anni.

18 Maggio 2017

L’Uganda accoglie più rifugiati rispetto a quanti l’Europa abbia concesso asilo nel 2016. L’alto afflusso di rifugiati sud sudanesi sta progressivamente mettendo a dura prova la capacità di risposta del governo ugandese e spingendo al collasso i luoghi di accoglienza.

18 Maggio 2017

La testimonianza di Nola Aniba Tito, 27 anni, una delle interpreti che lavorano nel centro sanitario di MSF nell’area Ofua 3, all’interno del campo rifugiati Rhino, nel nord-ovest dell'Uganda.

11 Maggio 2017

Rispondiamo a 10 domande sulle nostre operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo Centrale.

28 Aprile 2017

Negli ultimi tre giorni, quasi 25.000 persone sono state constrette a fuggire a causa degli intensi scontri tra il South Sudan People’s Liberation Army e le forze Agwelek nei dintorni della città di Kodok. Le organizzazioni umanitarie come MSF sono state costrette a sospendere temporaneamente le attività sulla sponda occidentale del Nilo a causa della crescente instabilità.

19 Aprile 2017

Nel nord est della Nigeria, violenza e instabilità continuano a forzare le persone ad abbandonare le proprie case e nuove ondate di sfollati stanno affluendo nelle località remote del Borno State.

12 Aprile 2017

Ieri abbiamo effettuato quattro salvataggi. Malgrado la stanchezza e l’attesa infinita tra un salvataggio e l’altro il nostro stato d’animo era al top, eravamo contenti perché i nostri “ospiti” stavano bene. Le 394 persone che abbiamo a bordo vengono da paesi diversi, ognuno ha la propria vicenda personale, i suoi ricordi indelebili, brutti e belli.

3 Aprile 2017

Il video-racconto della manifestazione che si è tenuta a Roma il 25 marzo 2017 per chiedere un’Europa più umana e accogliente verso chi fugge da guerre, persecuzioni o povertà.

27 Marzo 2017

Prima operazione di salvataggio per la nave Prudence di una barca di legno in condizioni precarie, con 412 persone a bordo. Più tardi, il nostro team ha effettuato un salvataggio molto complicato di altre 129 persone su un gommone.

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