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  • Alcune notti fa, mentre camminavo sul ponte dell’Aquarius per controllare i pazienti, mi sono fermato a parlare con alcuni ragazzi nigeriani a bordo. Puntavano il dito e lo sguardo a un bagliore all’orizzonte, curiosi di sapere se stessimo raggiungendo l’Europa e sul motivo della nostra sosta così prolungata. Gli ho mostrato sul mio telefono la nostra posizione sulla mappa, eravamo bloccati tra la Sicilia e Malta. Puntando lo sguardo a nord dalla prua potevamo vedere le tenui luci dell’Italia.

  • Nel campo di Kutupalong in Bangladesh, abbiamo aperto un nuovo reparto di maternità. In questo periodo, su dieci letti occupati, quattro accolgono donne Rohingya che hanno subito violenze sessuali. Nella struttura, costruita per resistere alla stagione delle piogge, ci sono stanze private per le neo-mamme che potranno essere assistite senza il rischio che qualcuno le identifichi o ascolti ciò che dicono.

  • Abbiamo avviato la vaccinazione contro l’Ebola per gli operatori che lavorano in prima linea a Bikoro, Provincia dell’Equatore, in Repubblica Democratica del Congo, dove nelle ultime settimane stiamo collaborando con il Ministero della Salute e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per il contenimento dell’epidemia.

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5 Ottobre 2017

A seguito della riduzione del numero di barconi che raggiungono le acque internazionali nel Mar Mediterraneo, abbiamo deciso di ridurre le attività in mare e terminare le operazioni di ricerca e soccorso della nave Prudence.

29 Maggio 2017

Dalla metà di maggio, migliaia di rifugiati nigeriani fuggiti dal conflitto tra Boko Haram e le forze armate nigeriane hanno lasciato il Camerun, dove si trovavano da diversi anni.

18 Maggio 2017

L’Uganda accoglie più rifugiati rispetto a quanti l’Europa abbia concesso asilo nel 2016. L’alto afflusso di rifugiati sud sudanesi sta progressivamente mettendo a dura prova la capacità di risposta del governo ugandese e spingendo al collasso i luoghi di accoglienza.

18 Maggio 2017

La testimonianza di Nola Aniba Tito, 27 anni, una delle interpreti che lavorano nel centro sanitario di MSF nell’area Ofua 3, all’interno del campo rifugiati Rhino, nel nord-ovest dell'Uganda.

11 Maggio 2017

Rispondiamo a 10 domande sulle nostre operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo Centrale.

28 Aprile 2017

Negli ultimi tre giorni, quasi 25.000 persone sono state constrette a fuggire a causa degli intensi scontri tra il South Sudan People’s Liberation Army e le forze Agwelek nei dintorni della città di Kodok. Le organizzazioni umanitarie come MSF sono state costrette a sospendere temporaneamente le attività sulla sponda occidentale del Nilo a causa della crescente instabilità.

19 Aprile 2017

Nel nord est della Nigeria, violenza e instabilità continuano a forzare le persone ad abbandonare le proprie case e nuove ondate di sfollati stanno affluendo nelle località remote del Borno State.

12 Aprile 2017

Ieri abbiamo effettuato quattro salvataggi. Malgrado la stanchezza e l’attesa infinita tra un salvataggio e l’altro il nostro stato d’animo era al top, eravamo contenti perché i nostri “ospiti” stavano bene. Le 394 persone che abbiamo a bordo vengono da paesi diversi, ognuno ha la propria vicenda personale, i suoi ricordi indelebili, brutti e belli.

3 Aprile 2017

Il video-racconto della manifestazione che si è tenuta a Roma il 25 marzo 2017 per chiedere un’Europa più umana e accogliente verso chi fugge da guerre, persecuzioni o povertà.

27 Marzo 2017

Prima operazione di salvataggio per la nave Prudence di una barca di legno in condizioni precarie, con 412 persone a bordo. Più tardi, il nostro team ha effettuato un salvataggio molto complicato di altre 129 persone su un gommone.

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