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  • Le due prime settimane dell’offensiva militare nella Ghouta orientale hanno prodotto un flusso continuo ed enorme di morti e feriti, in un momento in cui le forniture mediche sono estremamente limitate, le strutture mediche sono sotto attacco e i medici sono allo stremo. Tra il 18 febbraio e il 3 marzo 2018 è salito a 4.829 il numero dei feriti e a 1.005 quello delle persone che hanno perso la vita, in media 344 feriti e 71 morti ogni giorno, sette giorni su sette, per due settimane di seguito.

  • In sei mesi, dal 25 agosto 2017 ad oggi, sono circa 700.000 i rifugiati Rohingya fuggiti dal Myammar per trovare rifugio nel distretto meridionale di Cox's Bazar, in Bangladesh, dove vivono in campi sovraffollati e precarie condizioni igienico-sanitarie. Una fuga che continua ancora oggi.

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12 Aprile 2017

Ieri abbiamo effettuato quattro salvataggi. Malgrado la stanchezza e l’attesa infinita tra un salvataggio e l’altro il nostro stato d’animo era al top, eravamo contenti perché i nostri “ospiti” stavano bene. Le 394 persone che abbiamo a bordo vengono da paesi diversi, ognuno ha la propria vicenda personale, i suoi ricordi indelebili, brutti e belli.

3 Aprile 2017

Il video-racconto della manifestazione che si è tenuta a Roma il 25 marzo 2017 per chiedere un’Europa più umana e accogliente verso chi fugge da guerre, persecuzioni o povertà.

27 Marzo 2017

Prima operazione di salvataggio per la nave Prudence di una barca di legno in condizioni precarie, con 412 persone a bordo. Più tardi, il nostro team ha effettuato un salvataggio molto complicato di altre 129 persone su un gommone.

20 Marzo 2017

Installazione-evento della società civile sulle acque del ‘Mar Tevere’ contro le politiche dei muri per un’Europa più umana il giorno sabato 25 marzo, ore 15.30, banchina sotto Castel Sant’Angelo.

22 Dicembre 2016

Dopo una valutazione dei bisogni umanitari di migranti, rifugiati e richiedenti asilo in transito alle frontiere settentrionali dell’Italia, abbiamo deciso di intervenire fornendo supporto medico e psicologico, con un’attenzione particolare alla salute della donna. Le attività vengono svolte in collaborazione con le reti locali di volontari, le istituzioni locali e le altre organizzazioni presenti sul territorio, con cui ci coordiniamo per offrire supporto psicologico e medico alle persone più vulnerabili. 

3 Novembre 2016

All’indomani del terremoto che ha colpito il Centro Italia domenica 30 ottobre, MSF si è messa subito in contatto con le autorità italiane e gli attori coinvolti nelle azioni di primo soccorso e assistenza.