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  • In un mese, dal 25 agosto al 24 settembre 2017, sono morti a causa della violenza in Myanmar, nello Stato di Rakhine, almeno 6.700 Rohingya, tra cui 730 bambini al di sotto dei 5 anni. È quanto emerge dalla nostra indagine condotta tra i rifugiati Rohingya in Bangladesh.

  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

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Argomento

8 Febbraio 2018

Bloccati alle frontiere, negli spazi aperti e negli edifici occupati delle città, nei ghetti delle aree rurali, senza accesso ai beni essenziali e alle cure mediche di base, spesso costretti a condizioni di vita durissime.

1 Febbraio 2018

"Le statistiche non descrivono tutto. Al di là dei numeri, dietro le 119 mila persone arrivate in Italia dal Sud del Mediterraneo nel 2017 ci sono storie individuali: il calo degli sbarchi nel vostro Paese significa, in Libia, aumenti delle torture, degli stupri, di vite in condizioni di fame. Non voglio immaginare che cosa succede. Dopo ciò che ho visto è troppo duro", dice Joanne Liu, la presidente internazionale di MSF, in un'intervista al Corriere della Sera.

8 Gennaio 2018

Le nostre équipe in Sicilia hanno svolto questa mattina un intervento di Primo Soccorso Psicologico (PFA) al porto di Catania per i sopravvissuti del naufragio del 6 gennaio, che ha visto la Guardia Costiera Italiana salvare 84 persone e recuperare i corpi senza vita di altre 8.

7 Dicembre 2017

In Italia le terribili immagini mostrate dalla CNN sui migranti venduti all'asta come schiavi non hanno suscitato la stessa indignazione che si è registrata in altri paesi europei. Tuttavia hanno consentito di accendere nuovamente i riflettori su una situazione che le Nazioni Unite e le organizzazioni umanitarie denunciano ormai da molti mesi: la Libia di oggi è un rullo compressore lanciato a tutta velocità contro migranti e rifugiati

6 Dicembre 2017

Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

29 Novembre 2017

Dopo un viaggio spesso difficile, intrapreso senza la protezione della propria famiglia, molti giovani migranti non accompagnati una volta giunti in Francia non hanno né un rifugio né assistenza da parte delle autorità, e sono costretti a dormire in condizioni disumane. Il 5 dicembre, apriremo un centro a Pantin (periferia nord orientale di Parigi).

29 Novembre 2017

La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

28 Novembre 2017

Un minore sfruttato per il lavoro nei campi, due donne che rischiano di cadere vittime dello sfruttamento sessuale e un sopravvissuto ai campi di detenzione in Libia sono alcune fra le persone di cui Nathalie Leiba si e’ occupata nelle ultime settimane. Quest’anno, oltre 1.400 persone sono finite a vivere nell’insediamento informale di Erbe Bianche.

27 Novembre 2017

Invitiamo le autorità della Papua Nuova Guinea (PNG) a permettere alla nostra équipe l'accesso nei Centri di transito per richiedenti asilo e rifugiati di Manus, per valutare le condizioni delle persone al loro interno e fornire cure mediche essenziali a seconda dei casi.

17 Novembre 2017

Nonostante l’arrivo dell’inverno e il calo delle temperature, circa 1.000 fra rifugiati e migranti dormono ancora per le strade di Parigi. Le persone sono sparpagliate principalmente a nord-est della città e nel quartiere di Seine-Saint-Denis.

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