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  • Alcune notti fa, mentre camminavo sul ponte dell’Aquarius per controllare i pazienti, mi sono fermato a parlare con alcuni ragazzi nigeriani a bordo. Puntavano il dito e lo sguardo a un bagliore all’orizzonte, curiosi di sapere se stessimo raggiungendo l’Europa e sul motivo della nostra sosta così prolungata. Gli ho mostrato sul mio telefono la nostra posizione sulla mappa, eravamo bloccati tra la Sicilia e Malta. Puntando lo sguardo a nord dalla prua potevamo vedere le tenui luci dell’Italia.

  • Nel campo di Kutupalong in Bangladesh, abbiamo aperto un nuovo reparto di maternità. In questo periodo, su dieci letti occupati, quattro accolgono donne Rohingya che hanno subito violenze sessuali. Nella struttura, costruita per resistere alla stagione delle piogge, ci sono stanze private per le neo-mamme che potranno essere assistite senza il rischio che qualcuno le identifichi o ascolti ciò che dicono.

  • Abbiamo avviato la vaccinazione contro l’Ebola per gli operatori che lavorano in prima linea a Bikoro, Provincia dell’Equatore, in Repubblica Democratica del Congo, dove nelle ultime settimane stiamo collaborando con il Ministero della Salute e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per il contenimento dell’epidemia.

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5 Giugno 2018

Gli scontri scoppiati due anni fa a Jebel Marra hanno costretto circa 160.000 persone alla ricerca di un rifugio. In oltre 23.000 si sono insediati intorno al piccolo villaggio di Sortoni dove hanno formato un campo sfollati. Nonostante le enormi difficoltà, sono ancora molte le persone riluttanti all’idea di tornare a casa.

31 Gennaio 2018

Dalla metà di dicembre scorso, gli intensi combattimenti nel nord della Siria, sia con attacchi aerei che con bombardamenti di terra, hanno costretto tantissime persone a spostarsi. Le violenze sono in aumento e sono concentrate nelle aree del nordest di Hama, Aleppo Sud e dei governatorati di Idlib. Tutto questo sta mettendo a dura prova una popolazione che ha già alle spalle quasi sette anni di guerra.

18 Settembre 2017

Chiediamo che le organizzazioni umanitarie internazionali ricevano immediatamente  un accesso indipendente e senza restrizioni, anche per lo staff internazionale, nello Stato di Rakhine, in Myanmar, per alleviare gli enormi bisogni umanitari nell’area.

13 Giugno 2017

A Bambari, seconda città della Repubblica Centrafricana (CAR) e fulcro commerciale del paese, cresce il timore che le violenze scoppiate a maggio a Bangassou e Bria possano diffondersi, rinnovando i massacri del 2013-2014. Lo raccontano le nostre équipe che offrono assistenza medico-umanitaria in città.

6 Giugno 2017

Le testimonianze degli sfollati a rischio colera e malnutrizione nelle foreste vicino a Pieri, in Sud Sudan.

6 Giugno 2017

La malnutrizione e un sospetto focolaio di colera dilagano fra gli sfollati nelle foreste vicino a Pieri, in Sud Sudan.

29 Maggio 2017

Dalla metà di maggio, migliaia di rifugiati nigeriani fuggiti dal conflitto tra Boko Haram e le forze armate nigeriane hanno lasciato il Camerun, dove si trovavano da diversi anni.

28 Aprile 2017

Negli ultimi tre giorni, quasi 25.000 persone sono state constrette a fuggire a causa degli intensi scontri tra il South Sudan People’s Liberation Army e le forze Agwelek nei dintorni della città di Kodok. Le organizzazioni umanitarie come MSF sono state costrette a sospendere temporaneamente le attività sulla sponda occidentale del Nilo a causa della crescente instabilità.

19 Aprile 2017

Nel nord est della Nigeria, violenza e instabilità continuano a forzare le persone ad abbandonare le proprie case e nuove ondate di sfollati stanno affluendo nelle località remote del Borno State.

2 Marzo 2017

Campi a rischio crisi sanitaria a causa del sovraffollamento.

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