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  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

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19 Ottobre 2017

La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh – dove si sono rifugiati oltre 582.000 Rohingya in fuga dalle violenze nello stato di Rakhine, in Myanmar – sta peggiorando: nei soli primi due mesi della nuova ondata di arrivi, abbiamo assistito oltre 30.000 pazienti, un numero cinque volte maggiore a quello delle persone trattate nelle proprie strutture nello stesso periodo dello scorso anno.

25 Settembre 2017

Sono le 8 del mattino a Galorgube, una cittadina dell'area di Doolo, nella regione Somali, in Etiopia. Il sole è alto. Fa già molto caldo. Fino alla fine del 2016, quest'area era più verde di quanto lo sia oggi, ed era anche meno popolata. Ma dal momento che le piogge sono mancate per troppo tempo, il terreno è diventato arancione e punteggiato da centinaia di tende: strutture improvvisate che mescolano diversi colori, tessuti e materiali.

25 Settembre 2017

Stiamo rispondendo attivamente alla crisi alimentare e nutrizionale della regione Somali, in Etiopia, fornendo trattamenti nutrizionali terapeutici e assistenza per combattere la diarrea acuta. Il numero di pazienti giovani affetti da malnutrizione acuta nella zona di Doolo è il più alto mai registrato dai nostri team negli ultimi 10 anni.

13 Gennaio 2017

A partire dal 22 dicembre, le nostre équipe hanno distribuito circa 100 tonnellate di cibo in sette località dove gli sfollati hanno trovato rifugio.

5 Gennaio 2017

Allarme per la mancanza di cibo, acqua e assistenza sanitaria soprattutto nei campi informali della città.

12 Agosto 2016

Nello stato di Borno, in Nigeria nord-orientale, è in corso una vera catastrofe sanitaria. Almeno 500.000 persone sono sfollate o isolate in enclave fuori dalla capitale Maiduguri e hanno urgente bisogno di cibo, cure mediche, acqua potabile e riparo.

16 Ottobre 2015

Per la quarta volta in cinque anni, le équipe di MSF stanno rispondendo a una crisi nutrizionale a Bokoro, nella regione Hadjer-Lamis. Si stima siano circa 3,4 milioni le persone che non hanno accesso sicuro al cibo, di cui 398.000 bambini a rischio di malnutrizione acuta.