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  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

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7 Dicembre 2017

Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

7 Dicembre 2017

Ho da poco fatto ritorno da Khamer, un piccolo villaggio a 2400 metri di altitudine, su uno degli altopiani del governorato di Amran, nel nord dello Yemen.

In questa comunità ho lavorato come pediatra a fianco di medici, infermieri e ostetriche yemeniti nella cura di bambini e neonati che l'ospedale statale accoglie e che MSF supporta, fornendo farmaci, risorse umane e attrezzatura logistica.

28 Novembre 2017

Nell’enclave sotto assedio di Ghouta est, vicino Damasco, gli intensi bombardamenti in corso stanno provocando un alto numero di feriti, mentre è sempre più drammatica la situazione di chi necessita di cure mediche.

16 Novembre 2017

Dopo un’offensiva durata quattro mesi e mezzo, le Forze Democratiche Siriane (SDF) e la coalizione internazionale sono finalmente riuscite a liberare Raqqa. La devastazione diffusa nella città è una prova dell’intensità della battaglia e degli attacchi aerei e solleva un problema sui civili che, dall’inizio delle offensive, si trovavano intrappolati nella città senza possibilità di accesso agli aiuti umanitari.

10 Novembre 2017

La sanguinosa guerra civile che ha sconvolto la Repubblica Centrafricana tra il 2013 e il 2015 fa sentire ancora pesantemente i suoi strascichi. Il paese sta scivolando in una situazione di grave emergenza umanitaria, con un intenso conflitto soprattutto nella parte centrale e orientale del paese. Gabriella Bianchi, operatrice MSF, ci porta la sua testimonianza.

30 Ottobre 2017

Siamo estremamente preoccupati per la possibilità di continuare a fornire aiuti umanitari alla popolazione in Siria nord-orientale, a causa degli scontri fra le forze curde e irachene in Iraq nord-occidentale, che minacciano di chiudere il punto di attraversamento del confine a Peshkhabour.

25 Ottobre 2017

In Sud Sudan da oltre tre anni è in corso una guerra civile che ha già provocato migliaia di vittime, circa due milioni di sfollati all’interno del paese e due milioni di rifugiati che hanno cercato riparo nei paesi limitrofi. Angelo è un logista e con MSF ha svolto missioni in molti paesi tra i quali proprio il Sud Sudan e questa è la sua testimonianza.

29 Settembre 2017

Con l’intensificarsi dei bombardamenti in Siria nord-occidentale (principalmente nei governatorati di Idlib e Hama) da martedì 19 settembre, gli ospedali stanno chiudendo perché sono stati bombardati o perché temono di essere colpiti, lasciando i pazienti con sempre meno possibilità di ricevere cure salvavita nel momento in cui ne hanno più bisogno.

14 Luglio 2017

Il violento conflitto scoppiato nella regione del Gran Kasai, in Repubblica Democratica del Congo (DRC), sta provocando una delle più gravi crisi umanitarie del momento con un impatto devastante sulla popolazione civile.

5 Luglio 2017

Gli altissimi livelli di conflitto e violenza nella città assediata di Mosul – soggetta a continui attacchi aerei, bombardamenti, attacchi suicidi e sparatorie – stanno costando un prezzo devastante agli abitanti. I nostri pazienti sono solo la punta dell’iceberg, molti non hanno accesso alle cure.

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