Previous
  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

Seguente
22 Giugno 2016
MSF pubblica oggi un rapporto sulla risposta umanitaria e di peacekeeping dopo l’attacco nel Campo di Protezione dei Civili (PoC) di Malakal, in Sud Sudan, il 17-18 febbraio. Il rapporto rivela che nonostante una forte presenza militare nel PoC e il chiaro mandato di proteggere i civili, la Missione delle Nazioni Unite in Sud Sudan (UNMISS) ha fallito nel suo compito di salvaguardare la vita delle persone che vivono nel campo e avrebbe potuto evitare molte vittime.
2 Luglio 2014

Rapporto MSF alla vigilia del terzo anniversario dell’Indipendenza del Paese: in pochi mesi 6 ospedali saccheggiati o bruciati, almeno 58 persone uccise al loro interno.

17 Giugno 2014

MSF è sconcertata dall’alto livello di violenza organizzata da parte dei gruppi armati contro i civili nelle province di Grimari e Bambari, regione di Ouaka, in Repubblica Centrafricana.

28 Aprile 2014

Sabato pomeriggio, 16 civili, tra cui 3 membri del nostro staff nazionale, sono stati uccisi durante una rapina a mano armata all’ospedale MSF al nord della città di Boguila, in Repubblica Centrafricana.