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  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

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20 Giugno 2017
In Uganda, MSF assiste le vittime di violenza sessuale e di genere nei campi profughi di Bidibidi e Imvepi, dove un numero crescente di rifugiati Sud Sudanesi necessità di questo tipo di supporto. Marie-Anne Henry lavora come ostetrica nei due insediamenti da aprile di quest’anno. 
 
Perché è stato necessario intervenire in questo ambito?
 
12 Aprile 2017

Ieri abbiamo effettuato quattro salvataggi. Malgrado la stanchezza e l’attesa infinita tra un salvataggio e l’altro il nostro stato d’animo era al top, eravamo contenti perché i nostri “ospiti” stavano bene. Le 394 persone che abbiamo a bordo vengono da paesi diversi, ognuno ha la propria vicenda personale, i suoi ricordi indelebili, brutti e belli.

21 Dicembre 2016

Sono Sara, un medico, e in questo momento lavoro ad Haiti in una clinica di MSF che offre supporto medico e psicologico alle sopravvissute di violenze e abusi sessuali.

29 Luglio 2016

Da quando MSF ha lanciato le operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo lo scorso anno, il suo team ha recuperato circa 25.000 persone da barche in difficoltà. A prescindere dal loro paese d’origine o dalle ragioni per cui cercavano di raggiungere le coste dell’Europa, quasi tutte le persone soccorse in questo tratto di mare sono passate dalla Libia.

8 Marzo 2016

Una donna su tre, a livello globale, ha subito una qualche forma di violenza sessuale. Ma è solo una media che non rende la gravità della realtà. La violenza sessuale è un’esperienza traumatica, che comporta conseguenze a breve e lungo termine per la salute fisica, mentale, sessuale e riproduttiva delle vittime e colpisce la loro capacità di essere membri attivi della società.

24 Agosto 2015

I violenti attacchi di Boko Haram stanno causando una crisi umanitaria sempre più grave nell’area del Lago Ciad, in Africa occidentale, dove il flusso di persone sfollate è continuo e su ampia scala.

11 Maggio 2015

Nella regione di Shabunda, situata nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo, le équipe di Medici Senza Frontiere (MSF) hanno fornito assistenza sanitaria a 127 donne che erano state violentate nella città di Kikamba dopo l’attacco di decine di miliziani armati.

6 Marzo 2015

Per MSF la Giornata Internazionale della Donna rappresenta un'importante opportunità per accendere il riflettore sulle esigenze mediche delle donne nei paesi in cui opera.

25 Novembre 2014

La violenza sessuale in Colombia deve essere trattata alla stregua di un'emergenza medica. Se vogliamo che i sopravvissuti ricevano tutte le cure mediche di cui hanno bisogno, per il governo deve essere una priorità garantire che queste siano disponibili e accessibili a tutti.

5 Marzo 2012

La mortalità materna si può combattere grazie a interventi medici adeguati.
Ogni 90 secondi una donna muore di parto o per complicazioni legate alla gravidanza

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