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  • Dopo un intervento di emergenza di due mesi nella Provincia dell’Equatore in Repubblica Democratica del Congo (RDC), le nostre équipe hanno iniziato a passare il testimone della risposta contro l’Ebola al Ministero della Salute locale e ad altre organizzazioni non governative a Mbandaka, Bikoro, Itipo e Iboko.

  • Alcune notti fa, mentre camminavo sul ponte dell’Aquarius per controllare i pazienti, mi sono fermato a parlare con alcuni ragazzi nigeriani a bordo. Puntavano il dito e lo sguardo a un bagliore all’orizzonte, curiosi di sapere se stessimo raggiungendo l’Europa e sul motivo della nostra sosta così prolungata. Gli ho mostrato sul mio telefono la nostra posizione sulla mappa, eravamo bloccati tra la Sicilia e Malta. Puntando lo sguardo a nord dalla prua potevamo vedere le tenui luci dell’Italia.

  • Nel campo di Kutupalong in Bangladesh, abbiamo aperto un nuovo reparto di maternità. In questo periodo, su dieci letti occupati, quattro accolgono donne Rohingya che hanno subito violenze sessuali. Nella struttura, costruita per resistere alla stagione delle piogge, ci sono stanze private per le neo-mamme che potranno essere assistite senza il rischio che qualcuno le identifichi o ascolti ciò che dicono.

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23 Maggio 2018

In Siria, i bisogni medici dei pazienti non cambiano quando le linee del fronte si spostano e il controllo di un’area passa da un gruppo all'altro. Dopo sette anni di accesso negato, chiediamo ancora una volta al governo siriano di garantirci l'accesso a tutte le aree, per fornire cure mediche ai siriani che ne hanno disperato bisogno, ovunque si trovino.

22 Maggio 2018

Nel nord-ovest dello Yemen, dove da circa sei mesi la Coalizione internazionale guidata dall'Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti ha intensificato gli attacchi aerei contro gli Houthi, la popolazione civile è più esposta che mai al conflitto. Secondo le nostre équipe, attive all’ospedale di Haydan e in tutto il Governatorato di Saada, l’insicurezza e i costi dei trasporti impediscono alle persone di accedere alle cure.

12 Febbraio 2018

In un evento collaterale alla Conferenza internazionale per la ricostruzione dell’Iraq, che si apre oggi in Kuwait, chiediamo di non dimenticare i bisogni medico-umanitari attuali di chi è ancora intrappolato o sfollato a causa del conflitto.

26 Gennaio 2018

Anche se esistono trattamenti efficaci, ogni anno il veleno del morso di serpente uccide più di 100.000 persone in tutto il mondo, più di qualsiasi altra malattia tropicale negletta identificata dall’OMS. Tra le aree più colpite c’è l’Africa sub-sahariana, dove ogni anno il morso del serpente causa la morte di 20.000 persone.

18 Gennaio 2018

Se lo scoppio della difterite e del colera è stato al centro dell’attenzione negli ultimi mesi, la malaria continua a colpire migliaia di yemeniti, soprattutto nelle aree più vulnerabili come la valle di Osman nel governatorato di Amran. A ottobre e novembre 2017, le nostre équipe hanno avviato azioni per curare i pazienti affetti da malaria e implementare misure di prevenzione.

8 Gennaio 2018

Nel villaggio di Opytne, situato nell’est dell’Ucraina, le persone vivono senza accesso all’assistenza sanitaria e ai farmaci essenziali. Il villaggio di frontiera si trova in territorio controllato dal governo Ucraino, di fronte all’aeroporto distrutto di Donetsk, ora parte dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk.

21 Dicembre 2017

L’assistenza umanitaria per le popolazioni del sud della Siria deve aumentare significativamente. I nostri due nuovi rapporti mettono in luce disarmanti bisogni sanitari delle comunità che risiedono nella parte orientale del governatorato di Daraa.

7 Dicembre 2017

Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

28 Novembre 2017

Nell’enclave sotto assedio di Ghouta est, vicino Damasco, gli intensi bombardamenti in corso stanno provocando un alto numero di feriti, mentre è sempre più drammatica la situazione di chi necessita di cure mediche.

27 Novembre 2017

Invitiamo le autorità della Papua Nuova Guinea (PNG) a permettere alla nostra équipe l'accesso nei Centri di transito per richiedenti asilo e rifugiati di Manus, per valutare le condizioni delle persone al loro interno e fornire cure mediche essenziali a seconda dei casi.

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