Previous
  • Dopo un intervento di emergenza di due mesi nella Provincia dell’Equatore in Repubblica Democratica del Congo (RDC), le nostre équipe hanno iniziato a passare il testimone della risposta contro l’Ebola al Ministero della Salute locale e ad altre organizzazioni non governative a Mbandaka, Bikoro, Itipo e Iboko.

  • Alcune notti fa, mentre camminavo sul ponte dell’Aquarius per controllare i pazienti, mi sono fermato a parlare con alcuni ragazzi nigeriani a bordo. Puntavano il dito e lo sguardo a un bagliore all’orizzonte, curiosi di sapere se stessimo raggiungendo l’Europa e sul motivo della nostra sosta così prolungata. Gli ho mostrato sul mio telefono la nostra posizione sulla mappa, eravamo bloccati tra la Sicilia e Malta. Puntando lo sguardo a nord dalla prua potevamo vedere le tenui luci dell’Italia.

  • Nel campo di Kutupalong in Bangladesh, abbiamo aperto un nuovo reparto di maternità. In questo periodo, su dieci letti occupati, quattro accolgono donne Rohingya che hanno subito violenze sessuali. Nella struttura, costruita per resistere alla stagione delle piogge, ci sono stanze private per le neo-mamme che potranno essere assistite senza il rischio che qualcuno le identifichi o ascolti ciò che dicono.

Seguente
13 Giugno 2012

Più di 400 milioni di persone nel mondo sono a rischio a causa delle malattie tropicali dimenticate, in particolare morbo di Chagas, malattia del sonno e kala azar

13 Giugno 2012

“Queste malattie non sono una maledizione. Sebbene siano una sfida enorme, esse sono curabili. Si può superare l’oblio e salvare milioni vite, ma c’è bisogno della volontà politica di finanziare i progetti e sviluppare strumenti che ci permettano di affrontare queste malattie in un modo più efficace” Unni Karunakara, Presidente internazionale di MSF

27 Aprile 2012

In questo numero: malaria Repubblica Democratica del Congo, malnutrizione in Ciad, malattia di Chagas in Paraguay, tubercolosi in Uzbekistan e colera a Haiti

1 Giugno 2010

Un passo avanti nella lotta contro il Chagas: "È un’opportunità concreta per i milioni di persone che ne soffrono. Adesso, i paesi interessati devono ricevere il supporto di cui hanno bisogno, in modo che i programmi nazionali possano garantire ai pazienti l’accesso a diagnosi e trattamento”

3 Dicembre 2009

Medici Senza Frontiere ha avviato un progetto per la diagnosi e il trattamento per le persone colpite dal morbo di Chagas nel dipartimento di Arauca, nel nord-est della Colombia. La regione presenta il più alto tasso di Chagas in Colombia: si stima infatti che circa l’8% della popolazione sia infettata

8 Settembre 2009

Sono quasi 15 milioni i malati nel mondo, dal Congresso Europeo di Medicina Tropicale e Salute di Verona l’allarme di MSF

9 Luglio 2009

MSF lancia la campagna “Chagas: è tempo di rompere il silenzio”, nel centenario della scoperta della malattia

21 Maggio 2009

MSF chiede di estendere su vasta scala la diagnosi e il trattamento per le persone colpite dal Chagas

23 Febbraio 2009

I governi devono fare di più per promuovere la ricerca contro malattie dimenticate che colpiscono milioni di persone

17 Maggio 2006

Milioni di persone sono condannate a morire a causa di malattie

Pagine