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  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

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31 Maggio 2013

In questo numero: Malawi, Giordania, Sud Sudan e Kala Azar

13 Giugno 2012

Più di 400 milioni di persone nel mondo sono a rischio a causa delle malattie tropicali dimenticate, in particolare morbo di Chagas, malattia del sonno e kala azar

13 Giugno 2012

“Queste malattie non sono una maledizione. Sebbene siano una sfida enorme, esse sono curabili. Si può superare l’oblio e salvare milioni vite, ma c’è bisogno della volontà politica di finanziare i progetti e sviluppare strumenti che ci permettano di affrontare queste malattie in un modo più efficace” Unni Karunakara, Presidente internazionale di MSF

9 Dicembre 2011

“Questo accordo è significativo dal momento che contribuisce a fornire una risposta al bisogni che hanno alcuni paesi per curare una delle malattie più dimenticate: la leishmaniosi viscerale. Tuttavia non può essere visto come una soluzione globale, dal momento che riguarda soltanto una piccola parte dei pazienti colpiti dalla malattia in tutto il mondo."

14 Febbraio 2011

Il fotografo Cedric Gerbehaye è stato in Sud Sudan nel 2010 per visitare le cliniche di Medici Senza Frontiere e documentare la crisi umanitaria in corso.

30 Dicembre 2010

Aggiornamento sulle attività di MSF in Sudan

20 Agosto 2010

MSF risponde ad un allarmante aumento del numero di pazienti affetti da kala azar (leishmaniosi viscerale) in Sud Sudan.

24 Marzo 2010

La leishmaniosi è una malattia parassitaria quasi sconosciuta nei paesi sviluppati, che colpisce oltre 12 milioni di persone nel mondo. Il kala azar, la forma viscerale di questa malattia, è particolarmente diffuso in alcune aree dell’India, in Nepal, Bangladesh e Africa orientale

23 Febbraio 2009

I governi devono fare di più per promuovere la ricerca contro malattie dimenticate che colpiscono milioni di persone

3 Febbraio 2009

In occasione del quarto Congresso mondiale sulla leishmaniosi, tenutosi a Lucknow, in India, Medici Senza Frontiere denuncia l’urgenza di ampliare la disponibilità del trattamento e della diagnosi della leishmaniosi viscerale (kala azar), al fine di ridurre l'attuale incidenza della malattia e la sua resistenza ai farmaci.

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