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  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

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9 Ottobre 2017

Per far fronte al picco annuale di malnutrizione e malaria in Niger, abbiamo potenziato le nostre équipe nelle regioni di Zinder, Tahoua e Maradi. Più di 1.430 operatori sono impegnati nelle strutture sanitarie e nei villaggi per prevenire, identificare e trattare le malattie che colpiscono i bambini al di sotto dei 5 anni di età.

8 Settembre 2017

Cos’è e come si contrae la malaria? Qual è la portata del fenomeno in Italia? E che esperienza ha MSF nel trattamento e nella prevenzione della malattia? Il blog di Saverio, epidemiologo MSF.

20 Luglio 2017

Le nostre équipe stanno incrementando le attività di assistenza nello Stato di Borno, in Nigeria, in previsione della stagione delle piogge, che vedrà un aumento dei bisogni medici e umanitari in aree difficilmente raggiungibili della regione.

17 Febbraio 2017

Annalaura, Direttrice della Raccolta Fondi di MSF Italia, racconta la sua esperienza in Repubblica Democratrica del Congo.

"Vorrei raccontarvi ciò che io stessa ho visto a Baraka, una cittadina sperduta della Repubblica Democratica del Congo.

18 Novembre 2016

MSF insieme alla trasmissione “Parole Note” e a Radio Capital lanciano una campagna di raccolta fondi a sostegno dell’azione medico-umanitaria dell’organizzazione a Doro, in Sud Sudan. Nel campo rifugiati mancano infrastrutture e assistenza sanitaria e la malaria rappresenta oggi e nei prossimi mesi una delle principali sfide per le équipe mediche di MSF: si può donare dal 18 novembre al 5 dicembre chiamando il numero verde 800 99 66 55 oppure sul sito www.msf.it/malaria. Con 20 euro si può contribuire a trattare due bambini per la malaria.

17 Novembre 2016

Zita è arrivata al centro di salute di Kabo, nel nord della Repubblica Centrafricana, dieci giorni fa, insieme alle sue due figlie Marie, 2 anni, e Nelpha, 5 mesi. Vengono da Ngoumouru, a circa 50 km da Kabo. Hanno percorso a piedi 20 chilometri da Ngoumouru a Farazala, da dove hanno raggiunto Kabo su una moto di MSF. Hanno impiegato un intero giorno per arrivare a destinazione.

20 Maggio 2016

Un’epidemia di malaria particolarmente grave ha colpito la Repubblica Democratica del Congo nord-orientale. Lo scorso 9 maggio, 141 bambini sono stati ricoverati durante la notte presso l’ospedale generale di Pawa, nella provincia di Haut-Uele. Ognuno dei 22 letti del reparto pediatrico ospitava due o tre bambini e altri hanno trovato posto su materassi poggiati a terra tra i letti o nei corridoi.

1 Ottobre 2015

Il fotografo Brendan Bannon ha trascorso un giorno e una notte nell’ospedale di MSF al Centro di Protezione dei Civili (PoC) delle Nazioni Unite a Bentiu, in Sud Sudan, dove 110.000 persone - il doppio rispetto a maggio - stanno cercando rifugio per sfuggire ai combattimenti. All’interno del PoC si è diffusa una epidemia di malaria senza precedenti.

17 Agosto 2015

Con gli scontri ancora in corso nell’Unity State, in Sud Sudan, ancora più persone stanno cercando rifugio nel Campo di protezione dei civili delle Nazioni Unite a Bentiu, dove vivono oggi circa 110.000 persone sfollate – il doppio rispetto a pochi mesi fa.

20 Luglio 2015

L'aumento degli attacchi per mano del gruppo militante di Boko Haram nella regione del lago Ciad, quattro la scorsa settimana, sta aggravando ulteriormente la situazione già precaria della popolazione di Diffa, nel sud del Niger, al confine con il nord della Nigeria. L'area si trova ad affrontare nuove ondate di sfollati e rifugiati in fuga dalla violenza che infuria intorno al lago Ciad, soprattutto a partire dal febbraio scorso, quando il conflitto si è esteso al Niger.

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