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  • Dopo un intervento di emergenza di due mesi nella Provincia dell’Equatore in Repubblica Democratica del Congo (RDC), le nostre équipe hanno iniziato a passare il testimone della risposta contro l’Ebola al Ministero della Salute locale e ad altre organizzazioni non governative a Mbandaka, Bikoro, Itipo e Iboko.

  • Alcune notti fa, mentre camminavo sul ponte dell’Aquarius per controllare i pazienti, mi sono fermato a parlare con alcuni ragazzi nigeriani a bordo. Puntavano il dito e lo sguardo a un bagliore all’orizzonte, curiosi di sapere se stessimo raggiungendo l’Europa e sul motivo della nostra sosta così prolungata. Gli ho mostrato sul mio telefono la nostra posizione sulla mappa, eravamo bloccati tra la Sicilia e Malta. Puntando lo sguardo a nord dalla prua potevamo vedere le tenui luci dell’Italia.

  • Nel campo di Kutupalong in Bangladesh, abbiamo aperto un nuovo reparto di maternità. In questo periodo, su dieci letti occupati, quattro accolgono donne Rohingya che hanno subito violenze sessuali. Nella struttura, costruita per resistere alla stagione delle piogge, ci sono stanze private per le neo-mamme che potranno essere assistite senza il rischio che qualcuno le identifichi o ascolti ciò che dicono.

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18 Gennaio 2018

Se lo scoppio della difterite e del colera è stato al centro dell’attenzione negli ultimi mesi, la malaria continua a colpire migliaia di yemeniti, soprattutto nelle aree più vulnerabili come la valle di Osman nel governatorato di Amran. A ottobre e novembre 2017, le nostre équipe hanno avviato azioni per curare i pazienti affetti da malaria e implementare misure di prevenzione.

9 Ottobre 2017

Per far fronte al picco annuale di malnutrizione e malaria in Niger, abbiamo potenziato le nostre équipe nelle regioni di Zinder, Tahoua e Maradi. Più di 1.430 operatori sono impegnati nelle strutture sanitarie e nei villaggi per prevenire, identificare e trattare le malattie che colpiscono i bambini al di sotto dei 5 anni di età.

8 Settembre 2017

Cos’è e come si contrae la malaria? Qual è la portata del fenomeno in Italia? E che esperienza ha MSF nel trattamento e nella prevenzione della malattia? Il blog di Saverio, epidemiologo MSF.

20 Luglio 2017

Le nostre équipe stanno incrementando le attività di assistenza nello Stato di Borno, in Nigeria, in previsione della stagione delle piogge, che vedrà un aumento dei bisogni medici e umanitari in aree difficilmente raggiungibili della regione.

17 Febbraio 2017

Annalaura, Direttrice della Raccolta Fondi di MSF Italia, racconta la sua esperienza in Repubblica Democratrica del Congo.

"Vorrei raccontarvi ciò che io stessa ho visto a Baraka, una cittadina sperduta della Repubblica Democratica del Congo.

18 Novembre 2016

MSF insieme alla trasmissione “Parole Note” e a Radio Capital lanciano una campagna di raccolta fondi a sostegno dell’azione medico-umanitaria dell’organizzazione a Doro, in Sud Sudan. Nel campo rifugiati mancano infrastrutture e assistenza sanitaria e la malaria rappresenta oggi e nei prossimi mesi una delle principali sfide per le équipe mediche di MSF: si può donare dal 18 novembre al 5 dicembre chiamando il numero verde 800 99 66 55 oppure sul sito www.msf.it/malaria. Con 20 euro si può contribuire a trattare due bambini per la malaria.

17 Novembre 2016

Zita è arrivata al centro di salute di Kabo, nel nord della Repubblica Centrafricana, dieci giorni fa, insieme alle sue due figlie Marie, 2 anni, e Nelpha, 5 mesi. Vengono da Ngoumouru, a circa 50 km da Kabo. Hanno percorso a piedi 20 chilometri da Ngoumouru a Farazala, da dove hanno raggiunto Kabo su una moto di MSF. Hanno impiegato un intero giorno per arrivare a destinazione.

20 Maggio 2016

Un’epidemia di malaria particolarmente grave ha colpito la Repubblica Democratica del Congo nord-orientale. Lo scorso 9 maggio, 141 bambini sono stati ricoverati durante la notte presso l’ospedale generale di Pawa, nella provincia di Haut-Uele. Ognuno dei 22 letti del reparto pediatrico ospitava due o tre bambini e altri hanno trovato posto su materassi poggiati a terra tra i letti o nei corridoi.

1 Ottobre 2015

Il fotografo Brendan Bannon ha trascorso un giorno e una notte nell’ospedale di MSF al Centro di Protezione dei Civili (PoC) delle Nazioni Unite a Bentiu, in Sud Sudan, dove 110.000 persone - il doppio rispetto a maggio - stanno cercando rifugio per sfuggire ai combattimenti. All’interno del PoC si è diffusa una epidemia di malaria senza precedenti.

17 Agosto 2015

Con gli scontri ancora in corso nell’Unity State, in Sud Sudan, ancora più persone stanno cercando rifugio nel Campo di protezione dei civili delle Nazioni Unite a Bentiu, dove vivono oggi circa 110.000 persone sfollate – il doppio rispetto a pochi mesi fa.

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