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  • In un mese, dal 25 agosto al 24 settembre 2017, sono morti a causa della violenza in Myanmar, nello Stato di Rakhine, almeno 6.700 Rohingya, tra cui 730 bambini al di sotto dei 5 anni. È quanto emerge dalla nostra indagine condotta tra i rifugiati Rohingya in Bangladesh.

  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

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13 Maggio 2017

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha confermato un caso di Ebola nel distretto sanitario di Likati, provinca di Bas Uele, nel nord della Repubblica Democratica del Congo (DRC). Finora sono in corso accertamenti su un totale di nove casi, di cui tre decessi.

29 Marzo 2017

Romanzo-testimonianza dalla più grande epidemia di Ebola della storia. Evento di lancio giovedì 6 aprile a Roma, presso la Casa delle Letterature.

1 Marzo 2017

La notizia della morte di Salome Karwah giunge inaspettata e ci addolora profondamente.

14 Gennaio 2016

Mentre la Liberia celebra 42 giorni senza nuove infezioni di Ebola – decretando così la fine dell’epidemia in Africa occidentale - MSF chiede alla comunità internazionale di fare tesoro di questa lezione in modo da essere più preparati in caso di epidemie future. Oggi MSF continua i propri progetti Ebola in Liberia, Sierra Leone e Guinea attraverso cliniche di supporto dedicate ai sopravvissuti.

8 Gennaio 2016

Ginevra/New York/Roma, 8 gennaio 2015 – Un farmaco antimalarico potrebbe aver ridotto il rischio di mortalità in un gruppo di pazienti affetti da Ebola in Liberia durante il picco dell’epidemia nel 2014. Lo afferma uno studio retrospettivo pubblicato sul New England Journal of Medicine dall’organizzazione medico-umanitaria Medici Senza Frontiere (MSF) e dal suo centro di ricerca Epicentre.

18 Novembre 2015

È guarita l’ultima paziente di Ebola in Guinea, una bambina di tre settimane di nome Nubia. Sua madre aveva contratto il virus ed era ricoverata al Centro Trattamento Ebola di Medici Senza Frontiere (MSF) a Conakry quando, il 27 ottobre, ha dato alla luce la bambina. Poco dopo è deceduta.

7 Novembre 2015

Oggi l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato la fine dell’epidemia di Ebola in Sierra Leone ma nella vicina Guinea le persone continuano a essere infettate da una malattia che ha provocato la morte di più di 11.000 persone in Africa occidentale. 
Il rischio principale rimane il debole sistema di monitoraggio. Questo è il motivo per cui è così difficile da fermare l'epidemia.

19 Agosto 2015

La corsa per contenere la più grande epidemia di Ebola della storia è stata una maratona, non una gara di velocità. Un anno fa sono andata in Africa occidentale e ho visto il virus che devastava un’intera regione. Distruggeva famiglie e disgregava il tessuto stesso della società, mentre le autorità nazionali e una manciata di organizzazioni umanitarie lottavano disperatamente contro questo nemico invisibile e inarrestabile. 

31 Luglio 2015

Intervista a Bertrand Draguez, direttore medico di Medici Senza Frontiere (MSF). Coordinatore della piattaforma MSF per la ricerca di efficaci strumenti contro l’Ebola, spiega cosa significa per la lotta contro la malattia.

9 Giugno 2015

Dopo l'incontro del G7 non è stato preso nessun provvedimento concreto per rafforzare gli interventi di emergenza, dunque il mondo non è più preparato di prima ad affrontare le crisi sanitarie gravi e a salvare migliaia di vite.

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