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  • Dopo un intervento di emergenza di due mesi nella Provincia dell’Equatore in Repubblica Democratica del Congo (RDC), le nostre équipe hanno iniziato a passare il testimone della risposta contro l’Ebola al Ministero della Salute locale e ad altre organizzazioni non governative a Mbandaka, Bikoro, Itipo e Iboko.

  • Alcune notti fa, mentre camminavo sul ponte dell’Aquarius per controllare i pazienti, mi sono fermato a parlare con alcuni ragazzi nigeriani a bordo. Puntavano il dito e lo sguardo a un bagliore all’orizzonte, curiosi di sapere se stessimo raggiungendo l’Europa e sul motivo della nostra sosta così prolungata. Gli ho mostrato sul mio telefono la nostra posizione sulla mappa, eravamo bloccati tra la Sicilia e Malta. Puntando lo sguardo a nord dalla prua potevamo vedere le tenui luci dell’Italia.

  • Nel campo di Kutupalong in Bangladesh, abbiamo aperto un nuovo reparto di maternità. In questo periodo, su dieci letti occupati, quattro accolgono donne Rohingya che hanno subito violenze sessuali. Nella struttura, costruita per resistere alla stagione delle piogge, ci sono stanze private per le neo-mamme che potranno essere assistite senza il rischio che qualcuno le identifichi o ascolti ciò che dicono.

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15 Dicembre 2017

Alessandro, logista MSF, è in Repubblica Democratica del Congo per la sua prima missione. Il suo è il racconto di una giornata diversa dal solito, trascorsa insieme alla comunità per combattere un nemico comune: l'HIV.

1 Dicembre 2017

Stiamo sperimentando con successo il programma “Test and Treat” per la diagnosi e la cura dell’HIV, nella Contea di Yambio, in Equatoria occidentale, dove gli scontri costringono la popolazione a continui spostamenti. Il programma, già introdotto in altre zone dell’Africa, potrebbe dunque applicarsi anche ad altre aree di conflitto e sfollamento.

25 Luglio 2017

Nell'epoca degli antiretrovirali serve massima attenzione a livello globale per prevenire e curare l'AIDS. Il 50% dei pazienti in cura negli ospedali MSF mostrano segni clinici di fallimento della terapia.

1 Dicembre 2016

A Epworth, in Zimbabwe, dimezzata la diffusione dell'HIV in dieci anni. “Essere sieropositiva non è più un problema.”

18 Luglio 2016
Alla Conferenza internazionale sull’AIDS che si apre oggi a Durban, MSF chiede ai leader globali per l’HIV/AIDS di implementare un piano d’azione per affrontare la grave mancanza di accesso al trattamento nei paesi dell’Africa occidentale e centrale, dove meno del 30% delle persone ha accesso alle cure
 
7 Giugno 2016
Alla vigilia dell’incontro di alto livello delle Nazioni Unite sull’AIDS, che avrà luogo dall’8 al 10 giugno a New York, MSF plaude ai governi per aver definito l’ambizioso obiettivo di fornire il trattamento per l’HIV a 30 milioni di persone entro il 2020, ma allo stesso tempo li esorta ad accelerare il percorso per la diffusione del trattamento nei paesi dove i farmaci cruciali raggiungono meno di un terzo delle persone che ne hanno bisogno.
20 Aprile 2016

L’obiettivo globalmente condiviso di debellare l’epidemia di HIV entro il 2020, non verrà mai raggiunto se non verrà data una forte accelerazione alla risposta contro il virus in Africa centrale e occidentale dove le persone sieropositive continuano a soffrire inutilmente e a morire in silenzio, avverte MSF in un nuovo rapporto.

30 Novembre 2015

È fondamentale eliminare gli ostacoli che impediscono ai malati di accedere alle cure e responsabilizzare le persone coinvolte in prima linea - pazienti, comunità e gruppi della società civile - per aumentare l’accesso ai test e al trattamento.

24 Novembre 2015

MSF accoglie con favore i progressi fatti a livello globale nel fornire il trattamento contro l’HIV a un maggior numero di persone, ed esorta tutti i paesi colpiti a fare proprie le nuove linee guida “test and treat” dell’OMS prima del vertice straordinario dell’ONU sull’HIV/AIDS previsto per giugno. Durante il vertice, i governi donatori dovrebbero impegnarsi in un piano di finanziamenti per colmare le lacune nel sistema di trattamento per l’HIV a livello globale.

21 Luglio 2015

In occasione della Conferenza Internazionale sull’AIDS in corso a Vancouver, MSF ricorda che non si sta facendo abbastanza per sostenere le persone in terapia antiretrovirale (ART) nel raggiungere livelli non rilevabili di virus nel sangue. Sconfiggere l’epidemia da HIV richiede infatti un uso molto più esteso di strategie che consentano ai pazienti di proseguire il trattamento nel lungo termine, tra cui il sostegno da parte di operatori del supporto all’aderenza e la verifica dell’efficacia del trattamento attraverso il test per la carica virale.

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