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  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

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15 Dicembre 2017

Alessandro, logista MSF, è in Repubblica Democratica del Congo per la sua prima missione. Il suo è il racconto di una giornata diversa dal solito, trascorsa insieme alla comunità per combattere un nemico comune: l'HIV.

1 Dicembre 2017

Stiamo sperimentando con successo il programma “Test and Treat” per la diagnosi e la cura dell’HIV, nella Contea di Yambio, in Equatoria occidentale, dove gli scontri costringono la popolazione a continui spostamenti. Il programma, già introdotto in altre zone dell’Africa, potrebbe dunque applicarsi anche ad altre aree di conflitto e sfollamento.

25 Luglio 2017

Nell'epoca degli antiretrovirali serve massima attenzione a livello globale per prevenire e curare l'AIDS. Il 50% dei pazienti in cura negli ospedali MSF mostrano segni clinici di fallimento della terapia.

1 Dicembre 2016

A Epworth, in Zimbabwe, dimezzata la diffusione dell'HIV in dieci anni. “Essere sieropositiva non è più un problema.”

18 Luglio 2016
Alla Conferenza internazionale sull’AIDS che si apre oggi a Durban, MSF chiede ai leader globali per l’HIV/AIDS di implementare un piano d’azione per affrontare la grave mancanza di accesso al trattamento nei paesi dell’Africa occidentale e centrale, dove meno del 30% delle persone ha accesso alle cure
 
7 Giugno 2016
Alla vigilia dell’incontro di alto livello delle Nazioni Unite sull’AIDS, che avrà luogo dall’8 al 10 giugno a New York, MSF plaude ai governi per aver definito l’ambizioso obiettivo di fornire il trattamento per l’HIV a 30 milioni di persone entro il 2020, ma allo stesso tempo li esorta ad accelerare il percorso per la diffusione del trattamento nei paesi dove i farmaci cruciali raggiungono meno di un terzo delle persone che ne hanno bisogno.
20 Aprile 2016

L’obiettivo globalmente condiviso di debellare l’epidemia di HIV entro il 2020, non verrà mai raggiunto se non verrà data una forte accelerazione alla risposta contro il virus in Africa centrale e occidentale dove le persone sieropositive continuano a soffrire inutilmente e a morire in silenzio, avverte MSF in un nuovo rapporto.

30 Novembre 2015

È fondamentale eliminare gli ostacoli che impediscono ai malati di accedere alle cure e responsabilizzare le persone coinvolte in prima linea - pazienti, comunità e gruppi della società civile - per aumentare l’accesso ai test e al trattamento.

24 Novembre 2015

MSF accoglie con favore i progressi fatti a livello globale nel fornire il trattamento contro l’HIV a un maggior numero di persone, ed esorta tutti i paesi colpiti a fare proprie le nuove linee guida “test and treat” dell’OMS prima del vertice straordinario dell’ONU sull’HIV/AIDS previsto per giugno. Durante il vertice, i governi donatori dovrebbero impegnarsi in un piano di finanziamenti per colmare le lacune nel sistema di trattamento per l’HIV a livello globale.

21 Luglio 2015

In occasione della Conferenza Internazionale sull’AIDS in corso a Vancouver, MSF ricorda che non si sta facendo abbastanza per sostenere le persone in terapia antiretrovirale (ART) nel raggiungere livelli non rilevabili di virus nel sangue. Sconfiggere l’epidemia da HIV richiede infatti un uso molto più esteso di strategie che consentano ai pazienti di proseguire il trattamento nel lungo termine, tra cui il sostegno da parte di operatori del supporto all’aderenza e la verifica dell’efficacia del trattamento attraverso il test per la carica virale.

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