Previous
  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

Seguente
21 Luglio 2016
MSF ha presentato oggi, alla Conferenza Internazionale sull’AIDS in corso a Durban, la diciottesima edizione del proprio rapporto sui prezzi dei farmaci per l’HIV, Districarsi tra i prezzi degli antiretrovirali. Il rapporto mostra che i prezzi dei vecchi farmaci per l’HIV stanno continuando a diminuire, mentre i prezzi dei farmaci più recenti restano del tutto fuori portata.
7 Giugno 2016
Alla vigilia dell’incontro di alto livello delle Nazioni Unite sull’AIDS, che avrà luogo dall’8 al 10 giugno a New York, MSF plaude ai governi per aver definito l’ambizioso obiettivo di fornire il trattamento per l’HIV a 30 milioni di persone entro il 2020, ma allo stesso tempo li esorta ad accelerare il percorso per la diffusione del trattamento nei paesi dove i farmaci cruciali raggiungono meno di un terzo delle persone che ne hanno bisogno.