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  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

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5 Maggio 2017

Mentre continuiamo a fornire assistenza chirurgica e d’emergenza alle vittime della battaglia in corso per la riconquista di Mosul, le nostre équipe stanno ora ampliando le attività per colmare le lacune lasciate dalla grave distruzione del sistema sanitario locale, con l’obiettivo di fornire assistenza sanitaria ai gruppi di popolazione più vulnerabili finché le autorità competenti non saranno in grado di ripristinare i servizi.

3 Maggio 2017

Abbiamo sospeso il supporto medico nella zona di Ghouta Est fino a quando non ci saranno chiari segnali del rispetto delle strutture sanitarie da parte delle parti in conflitto.

14 Marzo 2017

Il 15 Marzo 2017 si celebra il sesto anniversario della guerra in Siria, una guerra devastante sia per la sua violenza che per i gravi effetti collaterali che rischiano di passare inosservati.

14 Ottobre 2016

Dalla fine di settembre, la Siria e la Russia stanno portando avanti una campagna di bombardamento su Aleppo Est, che ha portato a più di 1600 feriti di guerra.

12 Ottobre 2016

I pochi ospedali rimasti ad Aleppo Est, già sovraffollati da numerosi feriti, stanno affrontando un’ulteriore sfida, quella di raccogliere le persone ferite durante i bombardamenti aerei. MSF denuncia che nella città sotto assedio sono rimaste solo 11 ambulanze funzionanti, mentre otto sono fuori uso e hanno bisogno di riparazioni essenziali.

28 Settembre 2016

Il discorso di Joanne Liu, Presidente MSF, al Consiglio di Sicurezza ONU

28 Settembre 2016

Ad Aleppo Est due ospedali con unità di chirurgia, supportati da varie organizzazioni tra cui MSF, sono stati pesantemente danneggiati la scorsa notte in un bombardamento indiscriminato sulla città e sono stati costretti a interrompere ogni attività.

20 Settembre 2016

MSF è profondamente turbata dall’attacco di lunedì 19 settembre contro un convoglio umanitario che stava portando aiuti nel governatorato di Aleppo, in Siria. Nell’attacco al convoglio delle Nazioni Unite e della Mezza Luna Rossa Araba Siriana (SARC), diversi operatori della SARC hanno perso la vita mentre cercavano di aiutare gli abitanti di Urm Al-Kubra, nell’area rurale a ovest di Aleppo.