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  • Dopo un intervento di emergenza di due mesi nella Provincia dell’Equatore in Repubblica Democratica del Congo (RDC), le nostre équipe hanno iniziato a passare il testimone della risposta contro l’Ebola al Ministero della Salute locale e ad altre organizzazioni non governative a Mbandaka, Bikoro, Itipo e Iboko.

  • Alcune notti fa, mentre camminavo sul ponte dell’Aquarius per controllare i pazienti, mi sono fermato a parlare con alcuni ragazzi nigeriani a bordo. Puntavano il dito e lo sguardo a un bagliore all’orizzonte, curiosi di sapere se stessimo raggiungendo l’Europa e sul motivo della nostra sosta così prolungata. Gli ho mostrato sul mio telefono la nostra posizione sulla mappa, eravamo bloccati tra la Sicilia e Malta. Puntando lo sguardo a nord dalla prua potevamo vedere le tenui luci dell’Italia.

  • Nel campo di Kutupalong in Bangladesh, abbiamo aperto un nuovo reparto di maternità. In questo periodo, su dieci letti occupati, quattro accolgono donne Rohingya che hanno subito violenze sessuali. Nella struttura, costruita per resistere alla stagione delle piogge, ci sono stanze private per le neo-mamme che potranno essere assistite senza il rischio che qualcuno le identifichi o ascolti ciò che dicono.

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3 Maggio 2018

Una sala operatoria mobile, un reparto di degenza con 33 posti letto e un’area dedicata agli interventi di salute mentale.

19 Aprile 2018

Abbiamo aperto un nuovo ospedale nel cuore del grande campo di Kutupalong-Balukhali dove hanno trovato riparo circa 700.000 rifugiati Rohingya in Bangladesh. Si trova facilmente perché sorge su una delle tante colline che formano il paesaggio di Cox's Bazar e per questo è stato chiamato "L'ospedale sulla collina".

30 Gennaio 2018

Alle 10.20 circa di lunedì 29 gennaio, l’ospedale di Owdai (noto anche come Al Ihsan) nella città di Saraqab, Governatorato di Idlib, è stato colpito da due attacchi aerei che hanno distrutto parte dell’edificio. Lo ha riferito il direttore dell’ospedale, che supportiamo donando medicine e forniture mediche per il reparto d’urgenza.

12 Dicembre 2017

Lo scorso 13 novembre, attacchi aerei hanno colpito il mercato di Al Atarib. Il video mostra l'impatto dei bombardamenti sulla struttura medica con la testimonianza del direttore, Hassan Obid.

29 Settembre 2017

Con l’intensificarsi dei bombardamenti in Siria nord-occidentale (principalmente nei governatorati di Idlib e Hama) da martedì 19 settembre, gli ospedali stanno chiudendo perché sono stati bombardati o perché temono di essere colpiti, lasciando i pazienti con sempre meno possibilità di ricevere cure salvavita nel momento in cui ne hanno più bisogno.

14 Luglio 2017

Il violento conflitto scoppiato nella regione del Gran Kasai, in Repubblica Democratica del Congo (DRC), sta provocando una delle più gravi crisi umanitarie del momento con un impatto devastante sulla popolazione civile.

16 Maggio 2017

Violenti combattimenti sono scoppiati nella città di Bangassou, in Repubblica Centrafricana (CAR), lo scorso fine settimana, spingendo la popolazione civile a fuggire dalle proprie case per cercare riparo. Chiediamo di nuovo a tutte le parti in conflitto di consentire l’assistenza medica urgente ai civili e ai feriti.

10 Maggio 2017

Le nostre équipe in Yemen stanno ricevendo e trattando un numero crescente di pazienti affetti da colera e diarrea acquosa acuta nei governatorati di Amran, Hajja, Al-Dhale’, Taiz, e Ibb. Il numero di pazienti è drasticamente aumentato nelle ultime due settimane, raggiungendo un totale di più di 780 casi dal 30 marzo.

3 Maggio 2017

Abbiamo sospeso il supporto medico nella zona di Ghouta Est fino a quando non ci saranno chiari segnali del rispetto delle strutture sanitarie da parte delle parti in conflitto.

14 Aprile 2017

I combattimenti a Mosul continuano e le conseguenze mediche e umanitarie per la popolazione sono devastanti. La video-testimonianza di Loris De Filippi, presidente di MSF, appena rientrato dall'Iraq.

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