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  • Dopo un intervento di emergenza di due mesi nella Provincia dell’Equatore in Repubblica Democratica del Congo (RDC), le nostre équipe hanno iniziato a passare il testimone della risposta contro l’Ebola al Ministero della Salute locale e ad altre organizzazioni non governative a Mbandaka, Bikoro, Itipo e Iboko.

  • Alcune notti fa, mentre camminavo sul ponte dell’Aquarius per controllare i pazienti, mi sono fermato a parlare con alcuni ragazzi nigeriani a bordo. Puntavano il dito e lo sguardo a un bagliore all’orizzonte, curiosi di sapere se stessimo raggiungendo l’Europa e sul motivo della nostra sosta così prolungata. Gli ho mostrato sul mio telefono la nostra posizione sulla mappa, eravamo bloccati tra la Sicilia e Malta. Puntando lo sguardo a nord dalla prua potevamo vedere le tenui luci dell’Italia.

  • Nel campo di Kutupalong in Bangladesh, abbiamo aperto un nuovo reparto di maternità. In questo periodo, su dieci letti occupati, quattro accolgono donne Rohingya che hanno subito violenze sessuali. Nella struttura, costruita per resistere alla stagione delle piogge, ci sono stanze private per le neo-mamme che potranno essere assistite senza il rischio che qualcuno le identifichi o ascolti ciò che dicono.

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24 Maggio 2018

Martina, infermiera, ci racconta la sua esperienza in missione con MSF e l'importanza di essere presenti in contesti spesso dimenticati.
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22 Marzo 2017

Il 19 febbraio abbiamo aperto un ospedale traumatologico da campo con capacità chirurgica in un villaggio a sud di Mosul. È composto di due sale operatorie, un’unità di terapia intensiva, un pronto soccorso, un reparto di degenza e altre strutture di supporto. Le nostre équipe che lavorano all’interno dell’ospedale, composte principalmente da chirurghi, medici e infermieri iracheni, operano i casi più gravi e potenzialmente mortali (codice rosso), mentre chi può aspettare è trasferito in ospedali più lontani.

29 Novembre 2016

La situazione umanitaria e sanitaria dei siriani bloccati al confine nord-orientale della Giordania, nella zona desertica conosciuta come ‘Berm’, peggiorerà ulteriormente nei prossimi mesi, quando le persone dovranno affrontare un secondo inverno nel deserto.

14 Ottobre 2016

Dalla fine di settembre, la Siria e la Russia stanno portando avanti una campagna di bombardamento su Aleppo Est, che ha portato a più di 1600 feriti di guerra.

25 Luglio 2016

MSF chiede l’evacuazione medica dei feriti di guerra siriani attraverso il confine settentrionale della Giordania, attualmente chiuso. Questa richiesta coincide con l’apertura di un nuovo reparto di chirurgia nell’ambito del programma di chirurgia traumatologica d’urgenza di MSF presso l’ospedale statale di Ramtha, a 5 km dal confine con la Siria, per trattare il grande numero di feriti in arrivo.