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  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

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19 Settembre 2017

Martina, ostetrica, ci racconta la sua esperienza come operatrice MSF, le sfide che ha dovuto affrontare e le motivazioni che l'hanno spinta a partire. Leggi la sua testimonianza e scopri come diventare operatore umanitario MSF.

8 Giugno 2017

Nella regione di Hambol, in Costa d'Avorio, come in molti altri contesti dove lavoriamo, molte donne e neonati muoiono durante il parto o subito dopo perché non hanno accesso alle cure.

8 Marzo 2017

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, celebriamo le donne afghane sottolineando i pericoli che devono affrontare durante la gravidanza e il parto.

23 Maggio 2016

La testimonianza di Rosanna, pediatra MSF, appena tornata dalla Repubblica Centrafricana.

6 Maggio 2016
Nell’ospedale di Dasht-e-Barchi a Kabul, MSF gestisce un nuovo progetto di ostetricia di emergenza e cura neonatale. Da quando è stato avviato - un anno fa - il numero di parti è raddoppiato ogni mese. Il totale nel 2015 è stato di 11.000 nascite e si prevede cresca anche quest’anno. La sfida che si prefigge MSF è di mantenere la stessa qualità dell’assistenza nonostante l’aumento di donne che vengono a partorire nella struttura.
 
30 Luglio 2015

Agathe Farini Sena, conosciuta come Maman Agathe, è una consulente al Villaggio delle Donne nel Nord Kivu, Repubblica Democratica del Congo (RDC).

27 Maggio 2015

Ahlam è una madre di 22 anni originaria del governatorato di Dara’s, in Siria. Madre di due bambini, entrambi nati presso l’ospedale materno-infantile di MSF a Irbid, in Giordania. Ahlam racconta la sua storia e alcune delle sfide che ha affrontato da quando ha attraversato i confini della Giordania nel 2012

4 Dicembre 2014

Sono le 4 del mattino. Svegliata da una chiamata al cellulare, l’equipe di Medici Senza Frontiere (MSF) si dirige d’urgenza verso il reparto di maternità. Il distretto di Dasht-e-Barchi, nella parte occidentale di Kabul, dorme ancora, ma nell’ospedale c’è un gran trambusto. Un misto tra urgenza, ansia ed eccitazione è palpabile nell’aria. È comprensibile. Quando l’equipe di MSF ha messo piede per la prima volta nell’ospedale all’inizio dell’anno, il nuovissimo reparto di maternità con 42 posti letto non era che un edificio vuoto.

25 Giugno 2014

In Pakistan circa ogni ora una donna muore a causa delle complicazioni legate al parto. Intervista al nostro coordinatore medico nel Paese.