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  • Dopo un intervento di emergenza di due mesi nella Provincia dell’Equatore in Repubblica Democratica del Congo (RDC), le nostre équipe hanno iniziato a passare il testimone della risposta contro l’Ebola al Ministero della Salute locale e ad altre organizzazioni non governative a Mbandaka, Bikoro, Itipo e Iboko.

  • Alcune notti fa, mentre camminavo sul ponte dell’Aquarius per controllare i pazienti, mi sono fermato a parlare con alcuni ragazzi nigeriani a bordo. Puntavano il dito e lo sguardo a un bagliore all’orizzonte, curiosi di sapere se stessimo raggiungendo l’Europa e sul motivo della nostra sosta così prolungata. Gli ho mostrato sul mio telefono la nostra posizione sulla mappa, eravamo bloccati tra la Sicilia e Malta. Puntando lo sguardo a nord dalla prua potevamo vedere le tenui luci dell’Italia.

  • Nel campo di Kutupalong in Bangladesh, abbiamo aperto un nuovo reparto di maternità. In questo periodo, su dieci letti occupati, quattro accolgono donne Rohingya che hanno subito violenze sessuali. Nella struttura, costruita per resistere alla stagione delle piogge, ci sono stanze private per le neo-mamme che potranno essere assistite senza il rischio che qualcuno le identifichi o ascolti ciò che dicono.

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25 Luglio 2017

Nell'epoca degli antiretrovirali serve massima attenzione a livello globale per prevenire e curare l'AIDS. Il 50% dei pazienti in cura negli ospedali MSF mostrano segni clinici di fallimento della terapia.

21 Luglio 2015

In occasione della Conferenza Internazionale sull’AIDS in corso a Vancouver, MSF ricorda che non si sta facendo abbastanza per sostenere le persone in terapia antiretrovirale (ART) nel raggiungere livelli non rilevabili di virus nel sangue. Sconfiggere l’epidemia da HIV richiede infatti un uso molto più esteso di strategie che consentano ai pazienti di proseguire il trattamento nel lungo termine, tra cui il sostegno da parte di operatori del supporto all’aderenza e la verifica dell’efficacia del trattamento attraverso il test per la carica virale.

22 Luglio 2014

Nel distretto di Gutu, nella zona rurale dello Zimbabwe, l'introduzione del gruppo comunitario ART da parte di MSF ha cambiato in meglio la vita delle persone affette da HIV.