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  • In un mese, dal 25 agosto al 24 settembre 2017, sono morti a causa della violenza in Myanmar, nello Stato di Rakhine, almeno 6.700 Rohingya, tra cui 730 bambini al di sotto dei 5 anni. È quanto emerge dalla nostra indagine condotta tra i rifugiati Rohingya in Bangladesh.

  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

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12 Ottobre 2016

Aleppo Est è sotto assedio e da tre settimane sta subendo pesanti bombardamenti da parte delle forze armate russe e siriane. Con questo video Gabriele Eminente, Direttore generale di Medici Senza Frontiere, chiede che vengano immediatamente interrotti i bombardamenti ad Aleppo Est per permettere alle équipe di MSF di continuare a supportare gli ospedali e consentire l’evacuazione di malati e feriti dalla città. #StopBombingAleppo.

28 Maggio 2015

A causa dell’escalation di violenze e minacce nella provincia nord-orientale del Kenya, MSF ha evacuato 42 operatori dal campo rifugiati di Dadaab a Nairobi. La misura cautelare ha già avuto un impatto diretto sulla capacità di MSF di fornire assistenza medica ai rifugiati di Dadaab in prevalenza somali. Due delle quattro postazioni sanitarie di MSF sono state chiuse, l’assistenza prenatale nell’ospedale è stata sospesa, e altri servizi medici rischiano di essere compromessi dalla drastica riduzione del personale.