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  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

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5 Agosto 2017

Medici Senza Frontiere (MSF) non ha ricevuto alcuna comunicazione ufficiale dalla Procura di Trapani né da altre Procure in merito alla presunta inchiesta sulla nostra attività di ricerca e soccorso in mare. Quanto vediamo oggi negli organi di stampa sembra rilanciare accuse che già ci erano state rivolte alcuni mesi fa, a cui non erano seguite altre azioni o informazioni.

2 Agosto 2017

Intervista a Gabriele Eminente, Direttore Generale MSF

31 Luglio 2017

Perchè MSF non ha firmato il Codice di Condotta ONG per le operazioni di ricerca e soccorso?
Nel corso di queste ultime settimane MSF ha avuto una serie di scambi e discussioni aperte e costruttive con il Ministero dell’Interno sul Codice di Condotta. Durante questi incontri abbiamo espresso una serie di preoccupazioni sul documento, richiedendo chiarimenti su temi specifici e sollecitando sostanziali cambiamenti che ci avrebbero messo nelle condizioni di poterlo firmare.

31 Luglio 2017

MSF ha formalmente informato il Ministero dell’Interno che non può firmare il Codice di Condotta per le navi delle ONG impegnate in attività di soccorso nel Mediterraneo.
“Anche se non siamo nelle condizioni di poter firmare questo Codice di Condotta nella sua forma attuale, MSF rispetta già molte delle disposizioni che non rientrano tra le nostre preoccupazioni principali, tra cui la trasparenza finanziaria”, dichiara Gabriele Eminent, Direttore Generale di MSF. “MSF continuerà a condurre le operazioni di ricerca e soccorso sotto il coordinamento della guardia costiera italiana (MRCC) e in conformità con tutte le leggi internazionali e marittime pertinenti.”

31 Luglio 2017

Gent.mo Marco Minniti, Ministro dell’Interno.
Le scriviamo per comunicarle la risposta di Medici Senza Frontiere (MSF) al suo invito a firmare il Codice di Condotta predisposto dal Ministero dell’Interno in consultazione con la Commissione Europea.

28 Luglio 2017

MSF accoglie con favore ogni sforzo volto a rafforzare la capacità di ricerca e soccorso (SAR) nel Mediterraneo centrale e a salvare vite, e sta portando avanti il confronto sul contenuto del Codice in modo aperto e costruttivo. Allo stesso tempo, MSF esprime preoccupazioni specifiche su diversi elementi, tra cui alcuni passaggi ambigui o poco chiari nella bozza del Codice, e preoccupazioni generali su possibili incompatibilità con i nostri principi umanitari. MSF ha sottoposto al Ministro dell’Interno queste preoccupazioni insieme ad alcuni emendamenti sui punti fondamentali, con particolare riguardo per le misure della bozza di Codice che ostacolerebbero o ridurrebbero le attività di soccorso in mare.

25 Luglio 2017

“Alla riunione indetta oggi dal Ministero dell’Interno sul Codice di Condotta per regolare le attività delle ONG in mare, Medici Senza Frontiere (MSF) ha confermato la propria volontà di partecipare alla discussione con un approccio aperto e costruttivo, e ha sollevato alcune considerazioni e richieste di chiarimento perché qualunque codice proposto possa concretamente contribuire a salvare vite senza compromettere i principi dell’azione umanitaria” dichiara Gabriele Eminente, direttore generale di MSF.

25 Luglio 2017

Nell'epoca degli antiretrovirali serve massima attenzione a livello globale per prevenire e curare l'AIDS. Il 50% dei pazienti in cura negli ospedali MSF mostrano segni clinici di fallimento della terapia.

21 Luglio 2017

Come stanno i nostri operatori umanitari in missione? Il video-selfie di Valentina, logista MSF, in Repubblica Centrafricana, a Bangui.

20 Luglio 2017

Le nostre équipe stanno incrementando le attività di assistenza nello Stato di Borno, in Nigeria, in previsione della stagione delle piogge, che vedrà un aumento dei bisogni medici e umanitari in aree difficilmente raggiungibili della regione.

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