Nel 2014 la grande maggioranza dei proventi da Raccolta fondi, circa il 94% proviene da scelte fatte da privati cittadini mentre il 6% proviene da aziende e fondazioni: è grazie a loro che la nostra azione medica è indipendente da qualsiasi agenda politica o economica. Le decisioni d’intervento sono prese unicamente dopo la valutazione effettuata sul territorio dalle nostre équipe sulla base delle reali necessità delle popolazioni più vulnerabili.

La provenienza privata delle nostre risorse garantisce, infatti, il rispetto dei principi fondamentali che guidano il lavoro di MSF: imparzialità, indipendenza e neutralità. E’ questa  la nostra vera forza: la libertà di poter decidere autonomamente dove e come intervenire.

Per conoscere più nel dettaglio i progetti di MSF Italia, visita la sezione Paesi del nostro sito.

MSF Italia si è dotata, inoltre, di un codice etico che definisce le regole secondo cui accettare o meno le donazioni, prevalentemente dal mondo delle aziende, al fine di garantire la coerenza tra i valori propri dell’Organizzazione e i comportamenti attuati dai propri partner e dalle aziende da cui riceve le donazioni.

La destinazione dei fondi 

Per la destinazione finale dei fondi, il nostro impegno verso i donatori è quello di rispettare la proporzione dell’80/20. In termini pratici questo significa destinare l’80% di quanto ricevuto ai progetti sul terreno e utilizzare invece il restante 20% per far fronte alle spese sostenute da MSF Italia.

Nel 2014 l’80% del totale dei fondi raccolti da MSF Italia è stato destinato ai nostri progetti di soccorso medico e assistenza sanitaria, al reclutamento degli operatori umanitari e alla sensibilizzazione, mentre il 20% è stato utilizzato per le spese sostenute per raccogliere i fondi destinati ai progetti (16%) e alle spese sostenute per la gestione dell’Organizzazione (4%).
vedi il bilancio 2014.

Seguendo il principio della massima trasparenza nei confronti dei nostri Sostenitori è importante per noi informare che MSF redistribuisce le donazioni seguendo la logica di destinarli dove c’è più bisogno. Ciononostante, in casi di particolare gravità ed emergenza, com’è stato il caso dello Tsunami nel dicembre 2004 o di Haiti nel gennaio 2010 o ancora del Pakistan dell’agosto 2010, vengono lanciate campagne specifiche di raccolta di fondi.

È invece sempre possibile destinare la propria donazione al nostro “Fondo Emergenze” grazie al quale possiamo essere immediatamente operativi agendo entro le prime ore da una catastrofe naturale o una crisi umanitaria.

Le nostre risorse umane (*)

359 Operatori umanitari italiani sono partiti per partecipare a uno dei progetti dell’Organizzazione, di questi:

·         il 32% ha un profilo medico (chirurghi, anestesisti, ginecologi, psicologi)

·         il 34% ha un profilo para-medico (ostetriche, infermieri, farmacisti, tecnici di laboratorio)

·         il 34% ha un profilo non sanitario (architetti, ingegneri, responsabili risorse umane e finanze)

 (*) Dati relativi al 2014

Sul terreno la tua donazione si traduce così:

  • con 30 € acquistiamo 130 bustine di cibo terapeutico pronto all’uso.
  • con 50 € vacciniamo 192 bambini contro il morbillo
  • con 100,00 € forniamo acqua potabile a 4 persone per una settimana.

Privacy e impatto ambientale

Ci impegnamo a non divulgare a altre Associazioni o a terzi i tuoi dati personali. Siamo un’Organizzazione sensibile al tema ambientale. Per questo nelle nostre comunicazioni cartacee utilizziamo solo carta a basso impatto ambientale (FSC) e chiediamo ai nostri Donatori di fornirci la loro email al fine di risparmiare sui costi di gestione e sull’utilizzo della carta.