Salute mentale a Mweso

Sifa Banzira Clementine, supervisore MSF per i progetti di salute mentale, durante una performance di teatro e danza fuori dalla scuola di Mweso, un’area che è diventata un campo sfollati. Insieme a lei un gruppo di donne sfollate.

Rachel, 47 anni, quando è arrivata all’ospedale di Mweso aveva bisogno di cure mediche e supporto mentale.

Sifa, 43 anni, vive nel campo di Ibuga.“Lavoravo nei campi quando sono stata violentata. Adesso vivo nella paura e non ho speranza per il futuro, perché niente sembra cambiare”.

Fabien Banjanga ha 24 anni ed è un paziente psichiatrico.

Maman Baheni è fuggita dal proprio villaggio a causa del conflitto e ora vive fuori dalla scuola di Mweso. “Quando cantiamo e balliamo insieme mi sento sollevata e non penso ai problemi.”

Noi crediamo che non si possa parlare di salute senza salute mentale. In occasione del #WorldMentalHealthDay vi raccontiamo del nostro progetto a Mweso, una piccola città della Repubblica Democratica del Congo, dove offriamo supporto psicologico a chi ha subito traumi o violenze e ai malati di HIV, tubercolosi e diabete.

Queste le storie e i volti dei nostri pazienti.

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