Tg Un mese in azione – maggio 2014
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Repubblica Centrafricana

Violenza indicibile: Il 26 aprile, un gruppo armato di combattenti ex-Seleka è entrato nell’ospedale di MSF a Boguila, nella Repubblica Centrafricana del nord, e ha compiuto un attacco brutale che ha causato la morte di 16 persone.

Etiopia

Rifugiati in balia di se stessi: 90.000 sud sudanesi sono fuggiti dalla guerra che infuria nel loro paese.Si sono rifugiati a Gambella, nella zona occidentale dell’Etiopia, e hanno un disperato bisogno di assistenza. Donne e bambini rappresentano circa il 90% dei rifugiati.

Kenya

Fare di più per prevenire la trasmissione dell’HIV: L’epidemia continua a diffondersi e ogni anno due persone su cento contraggono il virus dell’AIDS. MSF si occupa anche delle donne incinte, mentre nelle strade gruppi teatrali cantano e ballano per sensibilizzare le persone a farsi il test.

Malaria

Prevenire è meglio che curare: Per la prima volta nel paese, MSF ha avviato un programma di chemio-profilassi antimalarica, un trattamento facile ed efficace, che aiuta a ridurre il numero di bambini che si ammalano durante il periodo di punta, da luglio a ottobre.

Fisioterapia

Anche nelle strutture d’emergenza: MSF richiede sempre di più i servizi di fisioterapia durante i suoi interventi di emergenza. Lo ha fatto ad Haiti, Libia, ora in CAR. Il lavoro dei fisioterapisti non ha bisogno di strumentazioni sofisticate ma è fondamentale per aiutare i pazienti a recuperare nel più breve tempo possibile la propria autonomia e la migliore qualità di vita possibile.

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