Un anno dall’attacco di Rann in Nigeria

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È trascorso un anno dal bombardamento della città di Rann, nel nord-est della Nigeria, per mano delle forze aeree nigeriane. Nell’attacco hanno perso la vita 90 tra donne, uomini e bambini. Tantissimi i feriti. Hanno perso la vita anche sei operatori della Croce Rossa nigeriana e tre operatori dello staff locale MSF.
Oggi vogliamo ricordare le vittime di questo terribile attacco.

Non trovo le parole per descrivere cosa ho visto a Rann

Alfred Davies è stato coordinatore di progetto di MSF in Nigeria. Era nel campo sfollati di Rann quando è avvenuto l’attacco aereo e nelle ore subito successive.

Non ho visto l’aereo e non so esattamente che tipo di bomba fosse. Abbiamo trovato piccole schegge di metallo sui corpi. Quello che ho visto è indescrivibile. In una sola ora abbiamo contato 52 morti. Alfred Davies Coordinatore di progetto

“La cosa più difficile per il nostro team è la frustrazione per non aver avuto risorse o attrezzature mediche sufficienti per salvare più persone. Una decina di persone sono morte di fronte ai nostri occhi senza poter ricevere le cure mediche urgenti di cui avevano bisogno. C’era un ospedale a Rann ma è stato danneggiato da un incendio l’anno scorso e non è più in funzione. La città è stata lasciata senza strutture mediche”.

 

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