Angola intervento di MSF per fronteggiare l’epidemia di Marburg

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Luanda, 25 marzo 2005. MSF ha lanciato un intervento d'emergenza nella provincia di Uige (Nord-Est dell'Angola) per fronteggiare l'epidemia di Marburg, una febbre emorragica molto simile all'Ebola. Un team composto da 12 persone arriverà a Uige nella giornata di domani con materiale medico e logistico per supportare le autorità sanitarie locali per gestire quest'emergenza.

In tutto, 17 operatori di MSF, composto da medici, infermieri, epidemiologi, logisiti ed esperti in gestione delle acque – molti dei quali hanno già lavorato nelle emergenze causate dall'Ebola – parteciperanno all'intervento.

Le prime attività consisteranno in un corso di formazione sulla bio-sicurezza per il personale sanitario e nell'implementazione di strutture d'isolamento all'interno dell'ospedale, prima di cominciare a curare i pazienti. Il 22 marzo, MSF ha donato 120 tute protettive all'ospedale di Uige. Un kit per il trattamento di Ebola è stato già mandato da Luanda e altri sono in arrivo.

Attualmente, nell'ospedale di Uige sono 5 le persone infettate dal Marburg e un caso sospetto a Luanda. Inoltre, due morti sospette riconducibili alla febbre emorragica sono state riscontrate a Luanda. Da novembre 2004, 101 casi sospetti di Marburg sono stati registrati nell'ospedale di Uige.

In tutto, i morti causati dal Marburg sono 93.

La maggior parte delle persone colpite da questa malattia è composta da bambini di età inferiore ad un anno. Anche tre infermiere sono state infettate. Durante questa settimana, lo US Centers for Disease Control and Prevention (CDC) ha testato 12 campioni risultati positive al Marburg. Altri otto casi sono stati registrati nella zona di Uige e un'altra persona affetta da questa malattia, un ragazzo di 15 anni originario di Uige, è stato trovato a Luanda il 22 marzo.

Un team multi-settoriale, con personale proveniente dal Ministero della Salute angolano, dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, dal CDC e da MSF, è stato creato il 19 marzo per fronteggiare quest'emergenza.

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