Arriva in Sicilia e Calabria il Campo Rifugiati di Medici Senza Frontiere.

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21 marzo 2007 – Camminare tra le tende, portare le taniche piene d'acqua, assaggiare i biscotti iperproteici per bambini malnutriti. In altre parole, vedere, toccare, ascoltare la vita in un campo rifugiati. E' questo l'obiettivo della mostra itinerante che Medici Senza Frontiere porta quest'anno nel cuore di cinque città tra Sicilia e Calabria dopo il successo del 2006.

Un'esposizione di mille metri quadri ricostruirà un vero e proprio campo rifugiati, per illustrare come vivono coloro che sono fuggiti da guerre, persecuzioni e carestie abbandonando affetti, sicurezze e lavoro . E per capire come gli operatori umanitari si prendono cura di loro. Dieci volontari di Medici Senza Frontiere tradurranno la loro esperienza diretta nei Campi Rifugiati, guidando il pubblico nelle visite per scoprire come si dorme, si mangia, si gioca nei campi rifugiati. Ma anche come si accede all'acqua, come si cura il colera, come si effettuano le vaccinazioni.

In ogni città il Campo Rifugiati di MSF rimarrà aperto quattro giorni (cinque a Palermo), dalle 9.00 alle 13,00 e dalle 17,00 alle 21,00, con visite guidate della durata di circa un'ora. Le mattinate sono riservate alle visite delle scuole. L'ingresso è gratuito.

I numeri

Nel 2006, il Campo Rifugiati è arrivato per la prima volta in Italia, toccando otto città. Questi i numeri del tour, che ha preso il via a Roma per concludersi a Milano: oltre 17mila visitatori, dei quali 5.500 studenti e 215 insegnanti. Dopo il successo della prima edizione, MSF torna in piazza per raccontare in modo originale la vita di rifugiati e sfollati. Una realtà, purtroppo, molto diffusa: secondo l'Us Committee for Refugees and Immigrants, sono circa 33 milioni le persone che vivono ammassate in campi di accoglienza . Alcuni hanno attraversato la frontiera del proprio Paese di origine. Sono i rifugiati. Altri hanno trovato rifugio all'interno del proprio Paese. Sono gli sfollati. Le loro vite dipendono dagli aiuti della comunità internazionale. Tutte queste persone si trovano infatti a vivere in campi improvvisati, allestiti dalle agenzie dell'ONU o dalle Organizzazioni Non Governative (ONG) come Medici Senza Frontiere, da anni impegnata nel fornire loro assistenza sanitaria . Il Campo è arrivato in Italia dopo aver visitato 14 paesi in otto anni. Dal 1999 ad oggi, il tour ha fatto tappa in Francia, Austria, Svizzera, Emirati Arabi, Spagna, Stati Uniti, Norvegia, Canada, Germania, Svezia, Olanda, Danimarca, Giappone e Lussemburgo.

Le tappe:

Palermo: Piazza Castelnuovo (teatro Politeama) 21-25 marzo
Trapani: Banchina Marinella 29 marzo-1 aprile
Siracusa: Piazza Duomo 12-15 aprile
Catania: Piazza dell'Università 19-22 aprile
Reggio Calabria: Via Marina 26-29 aprile

Per ulteriori informazioni:
Gabriele Carchella cell: 340.6265152 tel: 06.4486921; email: gabriele.carchella@msf.org http://campo.medicisenzafrontiere.it

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