Bahrein incarcerato un membro di MSF

Saeed Mahdi è stato arrestato in Bahrein lo scorso 6 maggio, due giorni dopo un incendio che ha raso al suolo la sua casa.

“Dall’arresto di Saeed Mahdi, non abbiamo nessuna informazione sul luogo di detenzione, sulle ragioni del suo arresto o sulle accuse mosse contro di lui”, dichiara Jerome Oberreit, direttore delle operazioni di MSF a Bruxelles.

Nonostante le rassicurazioni da parte del Ministero degli Interni e del Ministero per lo Sviluppo Sociale sulla possibilità di fargli visita, né la sua famiglia né il suo avvocato hanno potuto farlo fino ad ora.

“Considerato il tipo di ferite riportate dalle persone a causa dei maltrattamenti durante la detenzione, come testimoniato dal personale medico di MSF, siamo estremamente preoccupati per l’incolumità di Saeed Mahdi”, continua Jerome Oberreit.

MSF chiede alle autorità di permettere alla sua famiglia e al suo avvocato di fargli visita il prima possibile.

MSF ha inviato una prima équipe in Bahrein due giorni dopo lo scoppio delle proteste nel febbraio 2011. Da allora MSF ha visitato più di 100 persone impaurite a tal punto da non lasciare le proprie case in cerca di assistenza nelle strutture sanitarie.

MSF, in un rapporto pubblicato ad aprile, ha manifestato la propria preoccupazione per la perdita di neutralità delle strutture mediche del Bahrein e per la relativa perdita di assistenza per numerosi malati e feriti.

 

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