Brasile: trasferimento di due progetti di MSF alle ONG locali

Novembre 2001. MSF sta per trasferire alle ONG locali la responsabilità di due dei suoi progetti brasiliani, Costa Barros e Médicos Solidários. Costa Barros è un progetto di assistenza sanitaria di base nei quartieri degradati di Rio de Janeiro. Médicos Solidários è una rete di medici volontari che offre consultazioni gratuite alle persone che altrimenti non potrebbero accedere, o potrebbero accedere con difficoltà, all’assistenza sanitaria.

Costas Barros
Dal 1998, MSF lavora nel distretto di Costa Barros, un’area la cui storia è caratterizzata da povertà, violenza e insicurezza. Il programma permette l’accesso all’assistenza sanitaria ad una comunità di 45.000 persone in una “favela” della zona settentrionale di Rio. Inizialmente, MSF lavorava a Rio con le persone che abitavano sotto un viadotto, spostate in seguito dal governo a Portus, una comunità di 4.500 abitanti di Costa Barros. MSF le ha seguite e ha deciso di aprire un centro comunitario per l’assistenza sanitaria della famiglia. Nel frattempo, il centro sanitario pubblico, UMAMP, usato come centro di riferimento per gli abitanti di Portus, non aveva trovato dei responsabili disposti a lavorare in una zona isolata considerata “rischiosa”. “In collaborazione con il distretto, MSF ha riaperto il centro sanitario. In due anni, la media di consultazioni mediche è passata da 220 a oltre 7.000 al mese. Si effettuano una media di 15.000 visite al mese. Oggi 11 medici lavorano al centro. E ci sono infermieri, psicologi, assistenti sociali e un gruppo di addetti sanitari comunitari che si occupa del lavoro “extra muros”, dice Ofelia Garcia, capo missione di MSF in Brasile. MSF dovrebbe lasciare il progetto di Costa Barros questo mese. Le autorità locali hanno accettato pubblicamente di sostenere il progetto e di provvedere a tutti i posti vacanti. L’amministrazione del centro sarà gestita da un’organizzazione locale.

Medici volontari
A Rio, i volontari di MSF ricevono regolarmente delle richieste di assistenza medica da parte di organizzazioni che lavorano con le popolazioni vulnerabili. Di conseguenza, è stata creata una rete di medici specialisti per aiutare le persone che vivono per strada. MSF funge inoltre da intermediario tra la rete e le istituzioni che si occupano di queste popolazioni vulnerabili. “In Brasile, l’accesso all’assistenza sanitaria è estremamente difficile, anche se in teoria il sistema è accessibile a tutti,” spiega Ofelia. “Attraverso Médicos Solidários, i medici si mettono in contatto con i poveri che apprezzano moltissimo il loro sostegno.” Il progetto è oggi molto noto a Rio. Circa 160 medici hanno offerto la loro collaborazione e garantiscono circa 1.100 consultazioni al mese. Le richieste principali sono per visite ginecologiche, dermatologiche, oftalmiche e ortopediche. “Selezioniamo i nuovi medici a seconda della loro specializzazione (quelle che più ci servono) e sulla base della loro posizione geografica (se sono facilmente accessibili per i pazienti). Per queste consultazioni, nel sistema pubblico esistono lunghe liste di attesa e pochissime persone riescono ad ottenerle.”

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