Cambogia: MSF organizza servizi di consulenza dopo il dramma degli ostaggi nella scuola

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In seguito alla tragica vicenda avvenuta nella scuola internazionale di Siem Reap, nel nordovest della Cambogia, Medici Senza Frontiere (MSF) ha attivato un progetto di consulenza psicologica per i bambini, i loro genitori e lo staff della scuola per aiutarli a superare questa traumatica esperienza: l’assedio da parte di sei terroristi che hanno preso in ostaggio 29 alunni e alcuni insegnanti della scuola. Per questa attività, MSF lavora insieme alla Cooperazione tecnica belga che era già presente nell’ospedale di Siem Reap. L’attuale attività di consulenza è svolta dallo staff di due ong cambogiane, TPO e SSC.

“Le attività sono iniziate stamattina e nel corso della giornata circa 30 bambini e 20 genitori hanno cercato un aiuto di tipo psicologico ” spiega Richard Veerman, il capomissione di MSF in Cambogia. “Abbiamo trovato un ristorante nel centro della città con un giardino che ora serve come centro di consulenza. Lo manterremo aperto almeno fino a domenica. Nel frattempo, discuteremo con le altre organizzazioni coinvolte per come organizzare il supporto di salute mentale per le due prossime settimane”.

Immediatamente dopo che era iniziata l’emergenza degli ostaggi, MSF ha cominciato a coordinare le donazioni di sangue nell’ospedale provinciale di Siem Reap. Il piano era anche quello di allestire dei reparti di ospedale per le potenziali vittime, ma l’assedio nella scuola è finito prima che si cominciasse a preparare i reparti. Offrire un supporto psicologico era comunque previsto fin dall’inizio.

“Sappiamo quanto sia importante che la gente che ha vissuto eventi traumatici sia incoraggiata a parlare di ciò il prima possibile”, spiega il direttore operazionale di MSF, Meinie Nicolai. “Prima le persone capiscono che i loro sintomi di stress sono una normale reazione a una situazione abnorme, meglio saranno in grado di gestire ciò attraverso cui sono passati. Parlare con altri che hanno vissuto la stessa tragica esperienza, sotto la guida professionale di persone che parlano la stessa lingua e conoscono la cultura, è un primo passo importante verso la ripresa.”

In Cambogia, MSF segue progetti per la lotta contro la malaria e progetti di supporto a persone affette da malattie croniche. In particolare per quanto riguarda le attività relative all’HIV-AIDS, MSF ha acquistato un’esperienza importante nel fornire assistenza ai cambogiani. Un consistente numero di persone delle due ong cambogiane, TPO e SSC, hanno esperienze precedenti nel fornire supporto psicologico ai bambini.

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